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Decreto Festività annulla feste di piazza e nei club. Il coordinamento Stage chiede al Governo il risarcimento del danno

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Interventi urgenti e immediati per il mondo della musica e dello spettacolo dal vivo. È questa la richiesta che 100 associazioni aderenti al Coordinamento StaGe! (Coordinamento Musica e Spettacolo Indipendente ed Emergente) hanno chiesto al Governo, in seguito al Decreto varato a Natale per cercare di contenere la diffusione della variante. “Saltate decine di migliaia di eventi pubblici e privati ed ora centinaia di migliaia di posti di lavoro ripiombano nel rischio di svanire – sottolineano da Stage nella lettera – . Serve un supporto economico di sostegno”.

“Gentili Presidente del Consiglio Draghi e Ministri Franceschini, Orlando e Speranza
Pur consapevoli dello stato d’emergenza che l’Italia, così come il resto del mondo, sta affrontando siamo a porre l’attenzione sull’ennesima sberla a livello economico che il settore della musica, spettacolo ed intrattenimento ha subito a seguito del  decreto festività entrato in vigore il 25 dicembre.

Imprese, artisti, lavoratori, tecnici, locali, promoter, dj ed organizzatori e tantissime altre figure avevano già programmato, con tutti i costi che ne conseguono, gli eventi per le festività natalizie e di fine anno e d’improvviso tutto è stato azzerato.

In particolare le feste di piazza, i club, le discoteche e le balere e le migliaia di dj, cantanti ed orchestre e band e tanti altri artisti e organizzatori, che più di tutti hanno subito le conseguenze di questa pandemia, sono di nuovo stati impossibilitati a fare il proprio lavoro.

Lavoro di programmazione, costi di grafica, stampa e pubblicità e impegni con i lavoratori andati improvvisamente in fumo con un danno economico ma anche un pesante contraccolpo morale quando sembrava di intravedere la luce in fondo al tunnel.

Saltate decine di migliaia di eventi pubblici e privati ed ora centinaia di migliaia di posti di lavoro ripiombano nel rischio di svanire.  Servono provvedimenti per sostegni immediati e semplici a tutta la filiera il prima possibile.

Non è pensabile di chiude un intero settore senza affiancare al provvedimento un supporto economico di sostegno.

Il Coordinamento StaGe, che raduna oltre 100 realtà imprenditoriali ed associazionistiche della filiera della musica indipendente ed emergente e migliaia di lavoratori dello spettacolo chiede al Governo interventi immediati e urgentissimi.:
Risarcimento alle imprese del settore (organizzatori e locali) sulla base del raffronto con il fatturato delle festività del 2019;
Nuovo sostegno da erogare attraverso INPS per i lavoratori dello spettacolo;
Tamponi gratuiti per i lavoratori dello spettacolo;
La possibilita’ di riaprire quanto prima per gli eventi all’aperto e al chiuso per tali spazi e luoghi come avviene per gli stadi e per i teatri quanto prima

Visto il grave stato di emergenza speriamo in un vostro pronto intervento e diamo piena disponibilità di collaborazione

Cordialmente,

Coordinamento StaGe!
Claudia Barcellona, Giuliano Biasin, Giordano Sangiorgi

www.facebook.com/coordinamentostage

Coordinamento StaGe!
Aderiscono 100 associazioni della filiera della musica e spettacolo dal vivo indipendente ed emergente
https://coordinamentostage.it/
https://www.facebook.com/CoordinamentoStage

 

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