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Le province romagnole in testa per incidenza di casi Covid. Ancora in crescita morti e terapie intensive

Ancora in lieve crescita i nuovi casi da Coronavirus in Italia, che hanno raggiunto quota 1.243.789 al 18 gennaio, con un incremento del 3% rispetto alla settimana precedente, anche se si può finalmente cominciare a parlare di stabilizzazione (il raffronto tra le due settimane precedenti era inequivocabilmente in aumento, da oltre 800mila casi a 1 milione e 200mila). I dati emergono dal monitoraggio della Fondazione GIMBE.

Le province romagnole sono tra le 58 con un’incidenza superiore ai 2mila casi per 100.000 abitanti. In particolare, Rimini è la prima con 3.358 casi/100mila abitanti, Forlì Cesena è seconda con 3.296 e Ravenna è quarta con 3.027.

Tornando ai dati nazionali, i decessi hanno subito un netto incremento di 752 unità tra la settimana del 5-11 gennaio e quella del 12-18, nella quale si sono registrati 2.266 morti a causa della pandemia (+49,7%, di cui 158 riferiti a periodi precedenti).

La frenata nazionale della curva dei contagi risente di situazioni regionali molto diverse. In 10 Regioni si registra un incremento percentuale dei nuovi casi, in 10 si vede una riduzione e la Liguria rimane stabile. In questo quadro, l’Emilia-Romagna conta 7.245 casi positivi ogni 100.000 abitanti (il riferimento è sempre alla settimana dal 12 al 18 gennaio),  con una variazione percentuale dei nuovi casi pari al -10,1, mentre le occupazioni ospedaliere di posti letto Covid si colloca leggermente oltre il 27% e quelle in Terapia intensiva al 17%. La nostra regione, come altre due, risente di consistenti ricalcoli avvenuti nelle ultime due settimane. A livello nazionale invece, si è passati da 1.677 ricoveri in terapia intensiva a 1.715 (+2,3%) e da 17.067 a 19.448 (+14%) ricoveri negli altri reparti Covid.

Secondo quanto riporta il Corriere della Sera inoltre, nel periodo 22 dicembre 2021 – 4 gennaio 2022, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,31 (range 1,00 – 1,83), in diminuzione rispetto alla settimana precedente (quando era 1,56) ma ancora al di sopra della soglia epidemica. Lo stesso andamento si registra per l’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero (1,01). Si sottolinea però che diverse Regioni/PPAA hanno segnalato problemi nell’invio dei dati del flusso individuale e non si può escludere che tali valori possano essere sottostimati. È quanto si legge nel report del monitoraggio settimanale Iss.

Campagna vaccinale nazionale

In tutta Italia sono state somministrate complessivamente 122.719.549 dosi di vaccino. I dati sono aggiornati alle 6.16 di oggi, 21 gennaio.  48.714.433, pari al 90,20 % della popolazione over 12, sono le persone che hanno ricevuto almeno una dose, 47.017.190 pari all’87,05 % della popolazione over 12 hanno completato il ciclo vaccinale, 29.002.472 sono le persone che hanno ricevuto la dose di richiamo, paria al 73,35 % della popolazione potenzialmente oggetto di dose booster che hanno ultimato il ciclo vaccinale da almeno quattro mesi.

La campagna vaccinale per la fascia d’età 5-11, partita al 26 dicembre 2021, va un po’ a rilento, complicata anche dalle numerosissime quarantene ed isolamenti per casi positivi tra i giovanissimi nelle ultime settimane. 960.523 sono i bambini tra i 5 e gli 11 anni che hanno ricevuto almeno una dose (26,27 %); di questi, 235.677 pari al 6,45% hanno completato il ciclo vaccinale. (Fonte Governo)

Campagna vaccinale in Emilia Romagna

Nella nostra regione sono 9.300.313 le somministrazioni vaccinali effettuate al 21 gennaio 2022. 3.754.922 (pari al 93,4% della popolazione over 12) hanno ricevuto almeno una dose; di questi, 30671.373 (91,4%) hanno completato il ciclo vaccinale. Le dosi booster sono pari a 2.043.877. Nella fascia 5-11 anni sono stati somministrati ad oggi 72.339 vaccini: 60.290 bambini hanno ricevuto la prima dose e 12.048 hanno completato il ciclo vaccinale. (Fonte Regione Emilia Romagna)