Quantcast

Emergenza agricoltura. PD Forlì: “urgente istituire consulta e bando a sostegno degli operatori di settore”

Più informazioni su

Dopo la mozione approvata dal Consiglio Comunale nel mese di aprile, il Gruppo consiliare Pd torna a chiedere azioni concrete per affrontare le criticità che riguardano il settore agricolo, a partire dal costo dell’energia, della carenza di manodopera ed il tema salariale: “L’Amministrazione non ha dato seguito all’impegno assunto”.

“Di fronte all’emergenza che sta investendo il settore agricolo – affermano dal PD forlivese – occorre una forte azione politica e istituzionale a partire dall’istituzione in tempi rapidissimi della Consulta agricola per promuovere azioni di sostegno al settore agricolo in modo coordinato con gli operatori del settore. Lo avevamo sollecitato con la mozione approvata in Consiglio Comunale l’11 aprile scorso, un impegno al quale questa Amministrazione non ha dato alcun seguito”.

Questa è la risposta del Gruppo consiliare Pd a fronte del grido di allarme lanciato dal settore agricolo e agroalimentare per la carenza di manodopera, con punte del 70% nel comparto della raccolta e lavorazione della frutta, e per le forti criticità legate all’elevatissimo costo dell’energia e all’innalzamento dei prezzi di molte materie prime e prodotti necessari per l’attività agricola.

“Sempre nella stessa mozione – proseguono i consiglieri – avevamo sottolineato la necessità di adottare un bando comunale per riconoscere un contribuito agli operatori con cui integrare le risorse finanziarie previste dalle istituzioni europee, dallo Stato e dalla Regione Emilia- Romagna, per sostenere progetti nel settore agricolo orientati ad azioni e iniziative in collaborazione con le scuole e nell’ambito della formazione professionale, della digitalizzazione e dell’innovazione del sistema produttivo, come ha fatto il Comune di Cesena dove la Consulta è già stata istituita e sono stati stanziati 90 mila euro per sostenere il comparto”.

“Riteniamo che sia urgente provvedere all’adozione di un regolamento e del bando in quanto è evidente la necessità di un confronto costante con gli operatori e le organizzazioni del settore, anche per attivare il Comune nei confronti della Ragione rispetto alla competenza in materia di politiche attive del lavoro e centri per l’impiego”.

Più informazioni su