Bulbi (Pd): “Sull’emergenza clima dobbiamo agire subito, serve un cambio di paradigma”

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“Di fronte alla tragedia che ha colpito le Marche in queste ore non c’è che il dolore per le vittime e la vicinanza alla popolazione colpita – afferma Massimo Bulbi, candidato PD alla Camera dei Deputati nel Collegio uninominale di Forlì-Cesena –. Un grande grazie a quanti in queste ore – Forze dell’Ordine, Protezione Civile e volontari – si stanno prodigando per limitare i danni e aiutare i cittadini colpiti. Quello che è accaduto è terribile e il PD ha deciso giustamente, attraverso il Segretario Enrico Letta, di interrompere immediatamente la campagna elettorale. In questo momento serve un aiuto concreto e fisico per le terre colpite, anche dalle Regioni vicine, dimostrando la solidarietà tipica del popolo italiano”.

“Purtroppo – sottolinea Bulbi – eventi meteorologici così imprevedibili ed estremi, ma sempre più frequenti, ci ricordano quanto sia necessario lavorare seriamente per la prevenzione e la cura del territorio in modo da affrontare gli effetti della crisi climatica. Ora dobbiamo concentrare tutti i nostri sforzi di campagna elettorale per dire che bisogna fare di più, perché ciò che il nostro Paese e l’Europa stanno facendo non è ancora sufficiente per far sì che il nostro ambiente venga realmente protetto. Dobbiamo farlo per noi ma, soprattutto, per le future generazioni. Per questo motivo, questi temi devono essere il centro della nostra campagna elettorale nei prossimi giorni, una campagna elettorale di ascolto e di parola con gli italiani e le italiane. Noi lo possiamo fare perché abbiamo un programma che è stato promosso a pieni voti da un gruppo super partes di 20 scienziati ed esperti di politiche sul clima e l’energia. La nostra coalizione è quella più impegnata per l’ambiente. Al contrario, la destra è sonoramente bocciata e il Terzo Polo insufficiente. Da un lato, infatti, ci sono quelli che vogliono i combustibili fossili, i negazionisti del cambiamento climatico e i nuclearisti. Dall’altro ci siamo noi, il più grande partito ambientalista d’Europa”.

“La transizione ecologica rappresenta un’occasione per ammodernare l’Italia e reindirizzarne la traiettoria di sviluppo in uno scenario di sostenibilità. Per questo, la sfida della lotta al cambiamento climatico non deve essere combattuta in chiave difensiva ma dobbiamo avere la forza di operare un cambio di paradigma, per costruire un modello che guardi alla comunità nel suo complesso, di oggi e delle future generazioni, con proposte concrete: apriremo un Forum nazionale per il lavoro e per il clima, attraverso il coinvolgimento di tutti gli attori economici, sociali, culturali e istituzionali; lanceremo un Piano nazionale per il risparmio energetico per evitare il più possibile gli sprechi energetici, rendendo più efficaci gli incentivi fiscali per l’efficientamento energetico degli edifici; aumenteremo drasticamente la quota di rinnovabili prodotte in Italia, anche attraverso lo sviluppo delle Comunità energetiche, con l’obiettivo di installare 85 GW di rinnovabili in più entro il 2030; azzereremo la burocrazia e daremo incentivi alle imprese che installano rinnovabili; introdurremo una riforma fiscale verde che promuova gli investimenti di imprese e famiglie a difesa dell’ambiente e renda vantaggiosa la transizione. Queste e tante altre sono le nostre proposte a favore dell’ambiente e della transizione ecologica”.

“Il programma c’è e i temi forti e concreti ci sono, – sottolinea Bulbi –, ora  il nostro sforzo deve essere quello di far sì che questo messaggio sia il messaggio principale della nostra campagna elettorale. Possiamo farlo perché siamo l’unica forza politica che ha sempre votato in modo coerente, sia in Italia che in Europa, a favore della difesa dell’ambiente e della natura e contro il cambiamento climatico. E dobbiamo farlo per far si che in questi giorni si elimini questa frase non veritiera: nessuno parla di clima. Non è vero! Noi, la nostra coalizione, non solo ne parla: agisce. Il PD si è speso e si spenderà, ha preso posizione quando era necessario e continuerà a farlo con fermezza. Qui sta la differenza che dobbiamo rimarcare. Questa ulteriore tragedia terribile deve essere la sveglia per il nostro Paese a capire che non c’è più tempo da perdere”.

Massimo Bulbi

Agenda sicurezza, Massimo Bulbi (PD) sottoscrive l’agenda promossa dal SIULP

“Venerdì pomeriggio ho incontrato i rappresentanti del Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia della Provincia di Forlì-Cesena – afferma Massimo Bulbi, candidato al Parlamento nel Collegio uninominale di Forlì-Cesena –. È stato un confronto propositivo e costruttivo, al termine del quale ho sottoscritto con convinzione i 10 punti che hanno presentato ai candidati del territorio. Si tratta di impegni precisi e condivisibili: dalla richiesta di nuovi agenti presso la Questura di Forlì e il Commissariato di Cesena, entrambi sotto organico, fino alla necessità di stanziare fondi per il rinnovo del contratto del comparto sicurezza, scaduto il 31 dicembre 2021; dalla salubrità e la sicurezza sui luoghi di lavoro alla necessità di adeguare mezzi e dotazioni”.

“Il tema sicurezza – prosegue Bulbi – è al centro dell’agenda politica del Partito Democratico, senza strumentalizzazioni basate sulla paura abbiamo nel programma proposte fondate sulla tutela dei più deboli, maggiori investimenti nel personale delle Forze dell’Ordine e vogliamo puntare sempre più sulla realizzazione di nuovi spazi di aggregazione nelle città, dove i giovani possano sviluppare i propri talenti e le proprie passioni, crescendo insieme in uno spirito di comunità. Garantire la sicurezza del nostro territorio – conclude Bulbi – significa anche rafforzare la qualità della vita di una comunità, già alta nella nostra Provincia, e questo è reso possibile grazie al lavoro straordinario delle Forze dell’Ordine. Specialmente nelle città turistiche la sicurezza rappresenta una motivazione ulteriore per tutti coloro che scelgono i nostri territori come luogo in cui trascorrere le proprie ferie. Per tutti questi motivi confermo fin da subito la mia disponibilità, se sarò eletto, a proseguire questo dialogo costruttivo con il SIULP”.

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