POLITICA
|Morrone (Lega) boccia la conferma di Carradori in Ausl Romagna e accusa de Pascale di continuismo
“Nessuna novità nella sanità regionale. La nuova Giunta è in perfetto continuismo con il traballante sistema ereditato dall’era Bonaccini/Donini… il presidente Michele de Pascale delude perfino nella scelta dei vertici sanitari, per lo meno in Romagna. Alla richiesta praticamente generalizzata di chiudere con la gestione dell’Asl Unica affidata all’onnipotente Tiziano Carradori, de Pascale risponde con un ‘niet’… Ma non basta. Mattia Altini che era stato nominato dal primo gennaio 2025 nuovo direttore dell’ospedale forlivese Morgagni-Pierantoni deve rifare le valigie perché improvvisamente spostato nello scacchiere delle nomine regionali a guidare l’Asl modenese. De Pascale si dice ‘soddisfatto’ delle scelte fatte. La comunità romagnola forse lo è un po’ meno.” Così in una nota il deputato Jacopo Morrone, segretario della Lega Romagna.
“Sono anni che Carradori è bersagliato da critiche motivate da parte della politica, degli addetti ai lavori, delle parti sociali e del territorio. Eppure il suo ruolo apicale rimane intoccabile. Non è credibile che non esistano valide alternative a chi non è riuscito a evitare sprechi, disservizi e scelte irrazionali, creando malcontento tra gli operatori e sfiducia negli utenti le cui esigenze sono tuttora in troppi casi disattese” conclude Morrone.

