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Rischia di rimanere senz’auto per ritardi degli uffici della Motorizzazione Civile di Forlì

Scrivo per raccontare un disservizio della Motorizzazione di Forlì che ha dell’incredibile.

Tutto inizia quando, il 14/8, ho perso la targa posteriore percorrendo la E45; ho fatto la denuncia e aspettato se qualcuno l’avesse trovata, ma così non è stato. Domani scadono i 15 giorni previsti per girare con la targa di cartone provvisoria, dopodiché devo reimmatricolare l’auto. C’è un problema ulteriore però: la mia auto è stata immatricolata il 5/8/2015, quindi entro il mese di agosto devo passare la revisione: cosa che è chiaramente impossibile senza targa!

È da una settimana che cerco di prendere appuntamento con la Motorizzazione per sbrigare i documenti per la reimmatricolazione, ma qui iniziano i problemi.

Dopo esser stato tutta la mattina al telefono sperando che qualcuno mi rispondesse, lunedì 25 agosto ho mandato una mail all’indirizzo apposito immatr.upfo@mit.gov.it: nessuna risposta. Così, martedì 26 ho deciso di recarmi agli sportelli: mi ha ricevuto una signora che mi ha spiegato che c’è una sola persona che si occupa delle reimmatricolazioni e che lei non può aiutarmi.

Le ho dunque chiesto di fissarmi un appuntamento, ma mi ha risposto che devo mandare io una mail; le ho spiegato che l’ho già fatto, e mi ha risposto di mettere “urgente” nell’oggetto. Molto titubante, le ho chiesto ancora se poteva dirmi quando è possibile trovare questa persona in modo da ripassare, ma mi è stato risposto che nessuno lo sa e, anzi – ha aggiunto – “conviene che io vada in un’agenzia di pratiche automobilistiche, perché altrimenti le tempistiche sono molto lunghe”. Come, le ho chiesto io, un’agenzia? Mica lavora gratis, l’agenzia; ma lei mi ha risposto: “Eh, lo so, le costa di più, ma almeno ha la certezza della tempistica”.

Basterebbe questo da solo per farvi capire il grave disservizio, ma voglio entrare anche nel personale: io praticamente da lunedì non potrei più usare la macchina essendo già settembre; sorvolando su tutti gli impegni di lavoro (talvolta anche non programmabili), io ho due genitori entrambe gravemente disabili; per fare un esempio, ieri sera sono dovuto uscire di corsa per portare mia mamma in Pronto Soccorso, ma ad ogni modo è impensabile che io resti senza automobile nella mia situazione personale. Cosa avrei dovuto fare, se fosse successo lunedì? Dire a mia mamma: mi spiace, arrangiati, vai in Pronto Soccorso in autobus perché la mia macchina è inutilizzabile perché è senza targa?

In fin dei conti io ho chiesto con largo anticipo di essere messo nelle condizioni di pagare la reimmatricolazione, ma nessuno si rende conto della gravità delle situazioni che comporta un grave disservizio come questo.

Lettera firmata