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Forlì si beve i vini pugliesi

Tante voci all’attivo nel vittorioso esordio in casa (86-73) della Pallacanestro 2.015 Forlì: i primi due punti in classifica, un match in controllo, gli studenti sugli spalti per la bella iniziativa ‘Scuole a Palazzo’, il coraggioso canestro del forlivese Tommaso Pinza (classe 2006).

L’avversario non era dei più probanti, ma il rodaggio è stato positivo. La Crifo Wines è una neo promossa, ha base a Ruvo di Puglia, cittadina pugliese che finora si era ritagliata un posticino nella geografia del basket italiano perché cinquant’anni fa diede i natali a Gianluca Basile, uno dei simboli dell’ultima Nazionale in grado di vincere qualcosa di importante: l’argento alle Olimpiadi di Atene del 2004.

Da allora, il nulla totale per due generazioni di azzurri. Basile coniò l’espressione ‘tiri ignoranti’, quelle conclusioni azzardate, da distanze siderali, che spesso e volentieri finivano a bersaglio. Di ‘tiri ignoranti’ nell’attuale Unieuro sono in tre a poterseli concedere: Allen, Harper e Gaspardo. Il trio contro i pugliesi ha messo dentro 8 bombe, che però erano quasi tutte (scelte) intelligenti.

La partita dura poco, il tempo ad Allen e Pepe di scaldare i motori. Agli ospiti, reduci dal -36 al debutto in campionato contro Brindisi, manca pure Laquintana, uno su cui coach Rajola conta per tentare di salvarsi e si devono arrendere all’evidente divario tecnico e di talento.

Per essere ancora settembre Forlì mostra una circolazione di palla già abbastanza fluida, del resto passare da Perkovic ad Allen è come lasciare l’Economy e viaggiare in Business.

Dalle prossime partite, quando l’asticella si alzerà, si capiranno meglio le prospettive di questa edizione della Pallacanestro 2.015 Forlì. Infine, avviso agli addetti alle pulizie del Palafiera: in alcuni spazi dell’impianto, come i tavoli riservati ai giornalisti, ci sono ancora spessi strati di polvere nera, che risalgono al giugno scorso.