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Negoziante affitta due vetrine sfitte per abbellirle in vista del Natale e il Comune lo imita

L’Amministrazione Comunale incaricherà gli studenti del liceo artistico Canova di ravvivare una vetrina in Piazza Saffi e una nella Piazzetta dell’Antica Pescheria

Arriva il Natale e il colpo d’occhio delle vetrine sfitte e sporche del centro storico, diventa sempre di più un brutto biglietto da visita di Forlì per coloro che vogliono passeggiare per le vie addobbate del centro città. Un rimedio a questo annoso problema lo ha trovato Loris Sughi, titolare del negozio Anima Bio in corso Garibaldi, e chissà che non possa essere un esempio per tanti altri commercianti.

“Davanti al mio negozio, al civico 65 e 69, ci sono due vetrine sfitte ed è un peccato vederle in quelle condizioni in un palazzo così bello – spiega -. Ho così deciso di affittarle dalla proprietaria per addobbarle con decorazioni natalizie, in modo da renderle luminose e più allegre. Mi sono semplicemente accordato con la proprietaria firmando un accordo nel quale mi assumevo tutte le responsabilità e poi ho iniziato a lavorarci. Ho impiegato un mese terminando lo scorso fine settimana e tante persone mi hanno aiutato con le decorazioni e gli addobbi. È incredibile quanto fossero sporche e impolverate”.

Questa idea è stata un successo e in tanti si sono complimentati con Sughi. “È un gesto che ho fatto nel mio piccolo per Forlì e per i forlivesi e non per pubblicizzare il mio negozio che ha già le sue vetrine. In tanti si sono complimentati e mi ha davvero fatto piacere. Mi piacerebbe che altri potessero fare la stessa cosa con altre vetrine soprattutto in vista del Natale dove la città viene visita da tante persone che provengono da fuori. L’accordo che ho siglato non ha una durata definita: probabilmente lo farò terminare dopo le feste e mi auguro possa essere anche d’aiuto per pubblicizzare quegli edifici. Spero infatti che nel prossimo Natale sia già stato affittato”.

Sughi ha l’attività nel cuore di Forlì da tanti anni e sottolinea quanto il problema del centro storico sia sempre stato all’ordine del giorno, ma mai risolto. “Nessuna delle ultime amministrazioni ha trovato una soluzione e noi negozianti ne stiamo risentendo. Credo sia fondamentale aumentare il numero dei parcheggi nel centro storico e non toglierli come è accaduto vicino al museo San Domenico, perché il forlivese si muove in auto e non in bicicletta e poi bisognerebbe animarlo magari con stand dove si vendono cibi e bevande per invogliare le persone a renderlo vivo. Riguardo invece ai tanti locali sfitti, credo che i giovani debbano essere incentivati economicamente ad aprire attività”.

Anche il Comune di Forlì si è mosso in maniera analoga per ravvivare le vetrine, dando spazio alla creatività degli studenti. Il progetto, proposto e portato avanti da Paola Casara, assessora alle Politiche per l’educazione e l’istruzione, dal vice sindaco Vincenzo Bongiorno e dall’assessora Emanuela Bassi, partirà a metà dicembre e vedrà coinvolti gli studenti del liceo artistico Canova che abbelliranno una vetrina vicina a Piazza Saffi e una nella Piazzetta dell’Antica Pescheria.