Logo
Santa Sofia, la sindaca Marianini: “Sicurezza prioritaria dopo i furti. Delusi dal mancato finanziamento, avanti con videosorveglianza e più controlli”

La Sindaca di Santa Sofia Ilaria Marianini, attraverso un post su facebook, ha riconosciuto la crescente preoccupazione per furti e truffe sul territorio ribadendo che la sicurezza è una priorità per l’Amministrazione. Marianini spiega che non esiste una soluzione immediata, poiché il problema riguarda tutta la vallata e sembra legato a bande organizzate. Sottolinea che il Comune ha già chiesto e ottenuto un aumento della presenza dei Carabinieri, oltre ad aver chiesto alla Polizia Locale di intensificare i controlli anche in orario notturno. Le forze dell’ordine stanno conducendo indagini con alcuni risultati.

Marianini respinge le critiche secondo cui il Comune si concentrerebbe su attività secondarie e ha rivendicato l’importanza di mantenere vivi servizi e partecipazione, senza distogliere l’attenzione dalla sicurezza. La sindaca di Santa Sofia ha ribadito il valore del confronto pubblico e si rammarica che un precedente incontro informativo non sia stato apprezzato da tutti.

Di seguito la parte conclusiva dell’intervento di Marianini: “Ci ha lasciato l’amaro in bocca, come ho scritto ieri, il mancato finanziamento ministeriale al nostro progetto di videosorveglianza intercomunale presentato al Ministero dell’Interno, un’assurdità vera e propria se consideriamo l’urgenza e la qualità della nostra proposta che mirava all’implementazione di un sistema volto a creare una rete intensa e moderna a copertura della vallata. Nonostante questa incomprensibile battuta d’arresto esterna, andremo avanti: si tratta di una necessità non più rinviabile e, per questo motivo, faremo un ulteriore, significativo sforzo di bilancio per finanziare con risorse comunali la realizzazione di alcuni stralci urgenti del progetto.
Riguardo ai ruoli, ci tengo a chiarire che il sindaco non può decidere il numero dei Carabinieri: la distribuzione del personale è competenza diretta dello Stato, mentre il mio ruolo è partecipare ai tavoli in Prefettura, segnalare criticità e chiedere aiuti per tutelare la nostra comunità, come stiamo facendo con forza da mesi e che ha portato al potenziamento dei controlli.
Infine, proporrò quanto prima un incontro dedicato al tema, con i vertici delle Forze dell’Ordine locali per fare il punto sulla situazione e pianificare insieme alla cittadinanza le prossime mosse per rafforzare la sicurezza urbana e la prevenzione, tra cui l’avvio del Controllo di Vicinato – che è un percorso riconosciuto, ufficiale e costruito in collaborazione con le Forze dell’Ordine – utile per migliorare le segnalazioni, l’attenzione e la prevenzione sul territorio, a differenza delle ronde che sconsigliamo fermamente.
Nessuno sostiene che “va tutto bene”, al contrario: in questa situazione complessa stiamo lavorando seriamente, con senso di responsabilità e determinazione, per tutelare la nostra comunità e restituire a tutti la serenità che meritiamo”.