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Bonifica bellica completata, proseguono i lavori sul fiume Montone a Forlì

Sono ripresi con piena operatività i lavori di consolidamento degli argini e di miglioramento del deflusso del fiume Montone a Forlì, sospesi nelle scorse settimane per consentire i controlli di bonifica bellica nel tratto compreso tra porta Schiavonia e il ponte ferroviario. Le verifiche, necessarie in un’area duramente colpita dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale, hanno escluso la presenza di ordigni inesplosi, permettendo così di procedere senza ulteriori interruzioni.

Durante la fase di indagine, il cantiere non si è comunque fermato: da monte verso valle è stato realizzato l’innalzamento del muro idraulico sulla sponda destra, intervento preliminare al rafforzamento complessivo delle difese fluviali.

Al centro dell’operazione c’è l’aumento della capacità di portata del Montone in caso di piena e il miglioramento delle condizioni di deflusso. Le lavorazioni in corso prevedono il risezionamento dell’alveo e l’abbassamento della golena attraverso la rimozione dei sedimenti accumulati, oltre al rinforzo degli argini su entrambe le sponde. Qui verranno installate, in base alle diverse necessità, biostuoie, reti e materiali protettivi contro l’erosione, insieme a palificate in legname e massi di grande pezzatura per aumentare la stabilità delle strutture.

L’intervento, finanziato con 2,5 milioni di euro della Struttura commissariale per la ricostruzione (ordinanza 8/2023), è gestito dall’Ufficio di Forlì-Cesena dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile. La conclusione dei lavori è prevista per l’estate 2026.