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Forlì interrompe il digiuno: Pistoia battuto 85-72

Pistoia tiene testa per 15 minuti, Forlì domina gli altri 25. La conseguenza matematica è l’85-72 con cui l’Unieuro interrompe la preoccupante striscia negativa e festeggia l’8 dicembre. Al cospetto di un Palafiera purtroppo semideserto (poco più di 2 mila 200 spettatori): questa squadra non incanta, è vero, ma meriterebbe più supporto e partecipazione. Il match: come i toscani hanno smesso di far bersaglio da tutte le posizioni, i biancorossi di casa sono saliti di tono, ma soprattutto di intensità difensiva. Racconta già parecchio il dato numerico dei punti fatti dall’Estra: 45 all’intervallo, solo 27 nei secondi due parziali.

Forlì è vissuta nel momento di vacche magre sulle iniziative di Harper e Pepe, poi al concerto si sono aggiunte le grancasse di Gaspardo e Allen. Quest’ultimo potrebbe essere all’ultima uscita in maglia biancorossa, in vista c’è l’arrivo del centro Deshawn Stephens da Treviso, ala-pivot di grande esperienza (36 anni). La scelta sarebbe dettata sia dalle difficoltà fisiche e ambientali di Allen, sulle cui qualità peraltro non si discute, che dalla necessità di rafforzare la pattuglia sotto canestro. Contro Pistoia, il quartetto in biancorosso, cui si è unita la combattività di Gazzotti, ha fatto così ben figurare l’Unieuro nella diretta Rai.

La classifica, frutto di 6 vinte e 10 perse, è ancora molto deficitaria, ma c’è tempo per recuperare la zona playoff. La partita di domenica prossima ad Avellino non sembra il mattoncino più comodo per risalire, ma anche a Brindisi (che ora è in testa) Harper e compagni tirarono fuori il coniglio dal cilindro.