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La maggioranza approva il bilancio di previsione del Comune di Forlì. Polemica l’opposizione

Il Consiglio comunale di Forlì ha approvato il documento finanziario che definisce le priorità dell’amministrazione per il futuro della città, tra investimenti, servizi e gestione delle risorse.

La Forlì dei prossimi anni ha diviso l’aula consiliare e acceso lo scontro politico. L’approvazione del bilancio di previsione 2026–2028, avvenuta ieri, nell’ultima seduta del Consiglio comunale del 2025, ha certificato una distanza netta tra la visione della maggioranza e quella delle opposizioni, che hanno votato compatte contro il documento contabile.

Il bilancio approvato prevede per il 2026 una spesa corrente iniziale pari a 117.366.149,14 euro, in aumento rispetto ai 104.323.979,18 euro della manovra precedente. Una crescita significativa che, secondo la maggioranza, consentirà di sostenere servizi e programmazione, mentre per le minoranze rappresenta una scelta che non offre risposte adeguate alle priorità della città.

Sul fronte degli investimenti, il piano triennale delle opere pubbliche delinea un volume complessivo consistente: 43,5 milioni di euro nel 2026, 55,5 milioni nel 2027 e ulteriori 23 milioni nel 2028. Una programmazione che guarda al medio periodo e che punta su cantieri e interventi strutturali.

Il dibattito in aula è stato lungo e acceso, segnato da interventi critici da parte delle opposizioni, che hanno messo in discussione l’impostazione complessiva del bilancio e le scelte politiche. Al termine della discussione, la previsione di bilancio è stata approvata esclusivamente con i voti favorevoli della maggioranza.

Hanno espresso voto contrario Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra, Movimento 5 Stelle e RinnoviAmo Forlì, sottolineando una frattura che va oltre i numeri e investe il modello di sviluppo e le priorità amministrative per il futuro della città.