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Forlì tra le finaliste per diventare Capitale Italiana della Cultura 2028: le reazioni del mondo della politica

C’è grande entusiasmo in tutta la Provincia per l’ingresso di Forlì tra le dieci città in corsa per il prestigioso riconoscimento che verrà assegnato entro il 27 marzo

L’ingresso di Forlì tra le dieci finaliste per la nomina a Capitale Italiana della Cultura del 2028 ha portato grande entusiasmo in tutta la Provincia, che ora ‘tifa’ per vederla trionfare. La proclamazione ufficiale arriverà entro il 27 marzo e ci sarà da vincere la concorrenza di Anagni, Ancona, Catania, Colle di Val d’Elsa, Gravina di Puglia, Massa, Mirabello Eclano, Sarzana e Tarquinia, le altre città che sono state scelte tra le 23 candidate.

Dal momento dell’ufficializzazione da parte del Ministero della Cultura, non sono mancate le dichiarazioni di personaggi della politica.

“Una bella notizia, attesa ma non scontata, che conferma la validità dell’impegno preso dalla Regione a sostegno di questa candidatura – sottolinea l’assessora alla Cultura, Gessica Allegni – Abbiamo sempre detto che il punto forte del progetto è rappresentato dal tenere insieme i due capoluoghi e l’intero territorio in un percorso che valorizza qualità e opportunità culturali diffuse. Ora va rafforzata la rete, coinvolta ulteriormente la comunità locale per l’ultimo tratto di strada da compiere. La Regione farà la sua parte nell’ambito di un lavoro di squadra tra istituzioni. Un ringraziamento va a Forlì e a Cesena, che hanno saputo lavorare insieme, a Gianfranco Brunelli, a Francesca Bertoglio e tutto il comitato scientifico per la qualità del lavoro svolto”.

“Accogliamo con grande soddisfazione ed entusiasmo la notizia dell’ingresso di Forlì nell’elenco delle città protagoniste del ‘Grande Sogno’ – afferma Rosaria Tassinari, deputata e coordinatrice regionale di Forza Italia per l’Emilia Romagna -. Si tratta di un traguardo importante, che riconosce il valore del nostro territorio, la sua vitalità culturale, sportiva e sociale, e l’impegno costante di tante realtà locali che lavorano ogni giorno per far crescere la comunità. Forlì dimostra ancora una volta di saper guardare al futuro con ambizione e determinazione. Questo riconoscimento rappresenta non solo un punto di arrivo, ma soprattutto un punto di partenza: l’occasione per continuare a investire sui giovani, sullo sport, sulla cultura e sulle eccellenze del territorio. L’auspicio – conclude Tassinari – è che si possa proseguire con convinzione su questa strada, alimentando il sogno di una Forlì sempre più protagonista, dinamica e capace di offrire nuove opportunità ai cittadini e alle nuove generazioni”.

“Grande soddisfazione” è stata espressa dal deputato Jacopo Morrone, segretario della Lega Romagna, e dall’assessora forlivese al Piano strategico Andrea Cintorino. “È un traguardo – sottolineano – che rappresenta non solo un riconoscimento per il progetto che abbiamo presentato, i ‘Sentieri della bellezza’ e per il nostro patrimonio culturale ma anche un elemento chiave nella definizione del futuro della città. Questa candidatura dimostra quanto la cultura possa diventare una leva fondamentale per lo sviluppo dell’intera comunità: il progetto valorizza il patrimonio storico e culturale della città, promuovendo innovazione, partecipazione e rigenerazione urbana. La candidatura non è un punto di arrivo, ma una tappa di un percorso più ampio, che contribuirà a definire strategie concrete e condivise per la crescita e l’attrattività di Forlì”. Morrone e Cintorino hanno anche ringraziato “tutte le realtà che hanno collaborato a questo risultato, istituzioni, associazioni, operatori culturali e cittadini” invitando “la città a sostenere con entusiasmo questo percorso. Forlì sta costruendo il proprio futuro mettendo la cultura e la strategia al centro della crescita”.

“Si tratta di un risultato straordinario che premia il lavoro di progettazione e la capacità del nostro territorio di presentarsi come protagonista culturale a livello nazionale. L’ammissione alla fase finale rappresenta già di per sé un riconoscimento importante del valore del patrimonio storico, artistico e culturale che caratterizza le nostre città” dichiarano da La Civica Forlì Cambia.

“Questo importante risultato ci dà l’occasione di mettere in rete le nostre università, le scuole e le iniziative formative per creare un ecosistema culturale dinamico, capace di attrarre giovani, investimenti e nuove idee – commenta l’assessora Paola Casara – . Siamo determinati a sfruttare questa opportunità per valorizzare non solo il territorio ma anche il capitale umano, in continuità con le politiche che già stiamo portando avanti. La cultura, la formazione e lo sviluppo economico sono i pilastri su cui si costruisce il futuro di Forlì, e questo risultato ci sprona a continuare con entusiasmo e determinazione nel nostro cammino di crescita condivisa”.

“La cultura passa anche attraverso lo sport e l’inclusione – sottolinea Kevin Bravi, assessore allo Sport -. Stiamo lavorando intensamente per promuovere la cultura sportiva con particolare attenzione ai cittadini diversamente abili. Negli ultimi mesi, infatti, abbiamo realizzato il primo torneo nazionale di pattinaggio a rotelle per atleti con disabilità fisiche e psichiche, stiamo organizzando la Coppa Romagna Rugby e il Torneo ITF Wheelchair di tennis in carrozzina. Non dimentichiamo, poi, la nostra squadra di basket in carrozzina, allenata da Daniele Fabbri, che svolge un lavoro sociale, culturale e sportivo straordinario. Questa mattina – aggiunge l’assessore – ho preso contatti per organizzare tornei di pallacanestro dedicati ai ragazzi sordi. Forlì vuole essere davvero la Città dello sport per tutti. Credo, infine, che nell’ottica della candidatura a Forlì Capitale della Cultura, l’App ‘Scopri Forlì’ rappresenti davvero un tassello importante in questa direzione perché proietta Forlì nel futuro: siamo l’unica città in Italia ad avere una pianificazione così completa.”

“Accogliamo con orgoglio questo risultato –  dichiarano i consiglieri de La Civica Forlì Cambia – . L’ingresso tra le dieci finaliste non è un punto di arrivo ma una responsabilità e uno stimolo a fare ancora meglio. Questa candidatura rappresenta un’occasione unica per rafforzare l’identità delle nostre città e per creare nuove opportunità di sviluppo economico e sociale. Come Civica ci impegniamo a contribuire costruttivamente affinché questo percorso sia occasione di crescita per il territorio, indipendentemente dall’esito finale”.