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Post alluvione. Nuove misure per le imprese agricole: estesi gli aiuti anche ai danni dell’autunno 2024

Le imprese agricole colpite dalle alluvioni che hanno interessato l’Emilia-Romagna nell’autunno 2024 potranno contare su un ampliamento delle misure di sostegno e su procedure più snelle per accedere ai contributi destinati alla ricostruzione. È quanto prevede la nuova ordinanza del commissario straordinario alla ricostruzione Fabrizio Curcio, che aggiorna e integra il quadro degli interventi già attivati dopo gli eventi calamitosi del 2023.

Con l’ordinanza commissariale n. 55 viene infatti estesa anche ai danni causati dal maltempo dell’autunno 2024 la possibilità di accedere alle stesse misure di sostegno già previste nei precedenti provvedimenti, introducendo al contempo criteri aggiornati e semplificazioni amministrative. Il testo, già pubblicato online, definisce nel dettaglio le modalità operative per la presentazione delle domande, le tipologie di intervento ammissibili e le procedure di rendicontazione delle spese.

Il provvedimento interviene in particolare sulla documentazione tecnica richiesta, semplificando le perizie asseverate e le modalità di rendicontazione, e aggiorna i costi parametrici per ettaro relativi al ripristino funzionale dei terreni agricoli della Superficie agricola utilizzata (Sau), adeguandoli ai prezzari 2024. L’ordinanza aggiorna inoltre le disposizioni contenute nelle ordinanze n. 11 del 2023 e n. 20 del 2024, con l’obiettivo di rendere più fluido l’accesso ai contributi e più efficace l’attuazione degli interventi, anche alla luce della ripetizione degli eventi alluvionali che hanno colpito gli stessi territori.

“Anche quest’ordinanza scaturisce da un lavoro di squadra, sviluppato all’interno di un tavolo tecnico specifico, che ha coinvolto le strutture regionali competenti- sottolinea la sottosegretaria con delega alla Protezione civile, Manuela Rontini-. Voglio ringraziare il commissario Curcio e ricordare come anche questo provvedimento sia frutto di un confronto, poiché recepisce una serie di indicazioni e suggerimenti emersi dagli incontri con gli interessati: amministratrici e amministratori locali, comunità, professioniste, professionisti e associazioni di categoria”.

Sulla portata dell’intervento si sofferma anche l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi: “Agricoltura e agroalimentare sono tra i settori che hanno subito i danni più pesanti a seguito delle alluvioni del 2023 e del 2024- aggiunge l’assessore all’Agricoltura, Alessio Mammi-. Con quest’ordinanza facciamo un passo avanti importante nella direzione che, come Regione, abbiamo indicato fin dall’inizio. L’estensione delle misure anche agli eventi dell’autunno 2024 e la riduzione degli adempimenti tecnici rispondono a un’esigenza concreta delle imprese, che devono poter gestire le pratiche in modo più fluido mentre lavorano al ripristino di terreni, colture e strutture produttive. È un intervento che rafforza un percorso di ricostruzione indispensabile per un comparto strategico dell’economia e dell’identità dell’Emilia-Romagna”.

Nel dettaglio, le principali novità introdotte dall’ordinanza riguardano l’estensione delle misure di sostegno anche agli eventi alluvionali verificatisi nei mesi di settembre e ottobre 2024; l’aggiornamento dei costi parametrici per il ripristino dei terreni agricoli sulla base dei prezzari più recenti; la definizione di nuovi parametri per gli interventi di espianto e reimpianto delle colture permanenti e per le operazioni di rimozione di sedimenti e detriti. Viene inoltre superata la distinzione tra lavori eseguiti in proprio e quelli affidati a terzi, con una ulteriore semplificazione delle procedure a carico delle imprese.

Il testo dell’ordinanza con i relativi allegati è disponibile all’indirizzo https://commissari.gov.it/media/fbpjxujw/ordinanza-55-2026.pdf.