traguardi raggiunti
|Confcommercio Forlì-Cesena festeggia 80 anni di storia e imprese
Una serata di festa, memoria e identità, scandita dal ritmo del liscio e dalle storie di chi ha costruito decenni di impresa sul territorio. Confcommercio Forlì-Cesena ha celebrato i suoi 80 anni di attività al Grand Hotel Da Vinci di Cesenatico, riunendo 450 partecipanti tra imprenditori, famiglie e autorità istituzionali, in un evento che ha unito riconoscenza e visione futura.
Al centro della celebrazione, la premiazione degli imprenditori con cinquant’anni e oltre di attività nel Forlivese e nel Cesenate, protagonisti di una lunga storia di lavoro e radicamento locale.
“La cosa più bella della festa del nostro Ottantesimo di fondazione è stata la gioia degli imprenditori premiati per i cinquant’anni e oltre di attività nel Forlivese e nel Cesenate e quella delle loro famiglie, unitamente alla gratitudine verso di loro espressa dal nostro grande presidente Sangalli”, hanno dichiarato al termine dell’evento Augusto Patrignani, presidente dell’Unione provinciale Confcommercio di Forlì-Cesena, e il vicepresidente Roberto Vignatelli.
Numerose le autorità presenti, a partire dal sindaco di Cesenatico Matteo Gozzoli, che ha fatto gli onori di casa. Nel suo intervento, Patrignani ha definito l’evento come una sintesi tra “memoria e futuro, tradizione e innovazione”, un binomio che ha contraddistinto gli ottant’anni di storia di Confcommercio, sempre al fianco delle imprese e capace di rinnovare i propri strumenti per affrontare le sfide del tempo. Commercio, negozi di vicinato, turismo e terziario sono stati indicati come i pilastri della modernità.
Momento particolarmente intenso è stato il collegamento video con il presidente nazionale di Confcommercio, Carlo Sangalli, che ha parlato direttamente al cuore della platea, riaffermando il ruolo centrale degli imprenditori italiani.
“La vostra associazione Forlì-Cesena ha contribuito a fare crescere la Confcommercio mettendosi insieme, scegliendo di costruire una strada condivisa e una casa comune”, ha dichiarato Sangalli, sottolineando il valore dell’unità e della cooperazione tra le realtà locali.
“Gli 80 anni di Confcommercio rappresentano una occasione speciale per interrogarci sul futuro e ripensare da dove veniamo”, ha aggiunto, invitando a rafforzare ciò che unisce: “Occorre essere capaci di capire di più le ragioni che uniscono rispetto a quelle che dividono”.
Rivolgendosi agli imprenditori di Forlì-Cesena, ha poi sottolineato: “Come avete fatto voi”, indicando la loro capacità di fare sistema come esempio concreto di coesione.
“Siamo l’associazione datoriale più grande e radicata del paese”, ha ribadito infine, rivendicando il ruolo centrale di Confcommercio a livello nazionale.
Nel suo intervento, Sangalli ha introdotto anche il concetto di Sense of Italy, ampliando il significato del Made in Italy: “I luoghi vincono grazie a una identità forte e autentica”. Un’idea che “sposta l’attenzione dalla semplice etichetta commerciale a qualcosa che rappresenta un valore culturale e sociale profondo, da un marchio al senso di quello che significa essere italiani”.
“Il Sense of Italy è quello che ci rende unici come ognuno di voi per difendere e promuovere l’autenticità italiana come simbolo di valore, qualità e identità nel mondo”.
La serata è proseguita con le premiazioni, condotte da Federica Mosconi di Teleromagna, accompagnate dalle note dell’orchestra di Mirco Casadei, che ha regalato al pubblico il liscio e altre esibizioni molto apprezzate, contribuendo a creare un’atmosfera conviviale e coinvolgente. A chiudere la giornata, il buffet nella sala piazza del Grand Hotel Da Vinci, degno epilogo di una celebrazione destinata a entrare negli annali dell’Unione provinciale di Confcommercio Forlì-Cesena.


