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“Voto all’unanimità per prelevare più soldi dalle tasche dei forlivesi”, il PD alza la voce contro i rincari di trasporto urbano e CUP

Il Partito Democratico di Forlì in una nota stampa punta il dito contro l’azione della Giunta comunale, in particolare verso Vittorio Cicognani e le sue dichiarazioni circa il mancato aumento del costo dei servizi, considerate non solo fallaci ma smentite dai fatti. L’assessore a Bilancio, Società partecipate, Patrimonio immobiliare e Lavori pubblici, in occasione della discussione e approvazione del bilancio, aveva infatti sottolineato come l’amministrazione non avesse in alcun modo aumentato le tariffe, “non mettendo mano ai portafogli delle famiglie”.

Gli esponenti di minoranza sottolineano come in realtà la Giunta Zattini abbia approvato due delibere (consultabili qui e qui ) che hanno introdotto di fatto due aumenti: quello del 17,5% al Canone Unico Patrimoniale e del 15% al trasporto urbano. “Questo significa – commentano – che i passi carrai, le esposizioni pubblicitarie e le occupazioni di suolo pubblico costeranno quasi il 20% in più. Gli avvisi di pagamento che i cittadini stanno ricevendo in questi giorni sono la prova tangibile di una vera stangata decisa dall’amministrazione. Nello stesso giorno la Giunta Zattini è intervenuta per aumentare anche il costo per i biglietti del trasporto urbano. Dal 2026 infatti l’amministrazione ha deciso di portare la tariffa al costo pieno di 1,50 euro. Un aumento del 15% che pesa su chi usa i mezzi pubblici. È imbarazzante assistere al tentativo di questa Giunta di nascondere gli aumenti dietro agli slogan. I documenti parlano chiaro: il 4 dicembre la Giunta ha votato all’unanimità per prelevare più soldi dalle tasche dei forlivesi.”

“Il patto fra cittadini e istituzioni si basa sulla fiducia – concludono dal PD – e quindi è inaccettabile che un Assessore si vanti pubblicamente di non aver toccato le tariffe e poi sia smentito dai fatti. Garantire l’erogazione dei servizi finanziandoli tramite una tassazione equa è un dovere, ma dire la verità ai cittadini è un obbligo morale a cui questa Giunta sta venendo meno.”