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Giornate di Raccolta del Farmaco 2026: nel forlivese ben 37 farmacie coinvolte per aiutare le persone più indigenti

Anche in provincia di Forlì-Cesena le farmacie si preparano a diventare, per una settimana, un punto di riferimento concreto contro la povertà sanitaria. Dal 10 al 16 febbraio 2026, infatti, circa 70 farmacie del territorio (37 nel comprensorio forlivese) aderiranno alle Giornate di Raccolta del Farmaco (GRF), l’iniziativa nazionale che invita i cittadini a donare medicinali da banco destinati a chi non può permettersi le cure.

L’edizione 2026, la 26ª, coinvolgerà complessivamente 6.000 farmacie in tutta Italia, riconoscibili dalla locandina dell’iniziativa (l’elenco completo è consultabile su www.bancofarmaceutico.org ). In ogni farmacia aderente sarà possibile acquistare e donare uno o più farmaci da banco, contribuendo a rispondere a un bisogno sempre più diffuso anche nei territori locali.

I medicinali raccolti saranno destinati a oltre 2.000 realtà assistenziali che si prendono cura di 502.000 persone in condizioni di povertà sanitaria, di cui 145.000 minori. Nel 2025 sono state raccolte 653.339 confezioni, per un valore di 5.980.898 euro, con una media di 111 confezioni donate per farmacia. Tuttavia, il fabbisogno segnalato a Banco Farmaceutico supera 1,2 milioni di confezioni, segno di una necessità ancora molto ampia.

I farmaci più richiesti riguardano soprattutto le patologie stagionali e i bisogni più comuni: medicinali per l’influenza e pediatrici, decongestionanti nasali, analgesici, antistaminici e antifebbrili, farmaci ginecologici, preparati per la tosse e per i disturbi gastrointestinali, prodotti per il trattamento di ferite e ulcerazioni, antinfiammatori, farmaci per i dolori articolari e disinfettanti.

“Le Giornate di Raccolta del Farmaco sono un gesto semplice, ma essenziale per tante persone fragili che, per ragioni economiche, non si curano in modo adeguato. Chiediamo a chiunque ne abbia la possibilità di partecipare. Per rispondere a un bisogno concreto, ma anche perché, in un mondo in cui le preoccupazioni sono tante e complesse, e la condizione economica di migliaia di famiglie italiane sempre più fragile, si avverte con forza il bisogno che emergano segni di speranza, come scegliere di entrare in farmacia per compiere un gesto di gratuità”, ha dichiarato Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico Ets.

Giornate del Farmaco 2026

GRF – Come funziona

Dal 2000, ogni anno, a febbraio, migliaia di volontari di Banco Farmaceutico presidiano le farmacie che aderiscono all’iniziativa, invitando i cittadini a donare uno o più farmaci per le realtà assistenziali e caritative del territorio. Ogni realtà è collegata a una o più farmacie della propria provincia; il farmacista, in base alle indicazioni dalle associazioni benefiche, indirizza il cliente, suggerendo le categorie di farmaci di cui c’è maggiore ed effettivo bisogno.

La Raccolta copre tutte le categorie dei prodotti da banco: farmaci per disturbi gastrointestinali, antimicotici topici, antibiotici, antisettici e disinfettanti, antipiretici, preparati per la tosse, antistaminici per uso orale, decongestionanti nasali, anestetici locali e altre tipologie.

Le Giornate di Raccolta del Farmaco si svolgono sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il patrocinio di AIFA e in collaborazione con Cdo Opere Sociali, Federfarma, Fofi, Federchimica Assosalute, Egualia – Industrie Farmaci Accessibili. Intesa Sanpaolo è Partner Istituzionale dell’iniziativa. La GRF è realizzata grazie al contributo incondizionato di DOC Pharma, EG STADA Group e DHL Supply Chain Italia e al sostegno di IBSA Italy, Piam Farmaceutici, Zentiva Italia e Krka Farmaceutici.

Giornate del Farmaco 2026