iniziativa
|Referendum del 22 e 23 marzo: a Forlì un confronto pubblico per orientarsi tra sì e no
Un momento di approfondimento e dialogo aperto alla cittadinanza in vista del referendum costituzionale del 22 e 23 marzo 2026. È questo l’obiettivo dell’incontro in programma giovedì 5 marzo alle ore 18 nel Salone Comunale di Forlì, dal titolo “Referendum. Le ragioni del sì e le ragioni del no per una scelta consapevole”.
L’appuntamento è promosso dalle Consulte Diocesane delle Aggregazioni Laicali e degli Organismi Socio-Assistenziali della Diocesi di Forlì-Bertinoro, insieme all’Ufficio per la Pastorale sociale e del lavoro, con l’intento di offrire uno spazio informativo chiaro e pluralista sui contenuti della riforma oggetto di voto.
Il quesito referendario riguarda modifiche costituzionali in materia di ordinamento della magistratura. Tra i punti più rilevanti figurano la separazione tra funzioni giudicanti e requirenti, la creazione di due distinti Consigli superiori della magistratura e l’istituzione di un’Alta Corte disciplinare per i magistrati. Si tratta di interventi che incidono sull’assetto della giustizia e sugli equilibri tra i poteri dello Stato, aspetti che richiedono un’informazione puntuale e comprensibile.
A presentare le due diverse posizioni saranno Gennaro Varone, Sostituto Procuratore della Repubblica di Pescara, che illustrerà le motivazioni a favore della riforma, ed Elena Valentini, professoressa associata di Procedura penale all’Università di Bologna, che ne analizzerà criticamente i contenuti. Il confronto sarà coordinato dall’avvocato Valerio Girani.
Dopo una prima parte introduttiva dedicata all’inquadramento tecnico e costituzionale del referendum, i relatori disporranno dello stesso tempo per argomentare le rispettive tesi. Nella fase finale è previsto il coinvolgimento del pubblico, che potrà porre domande attraverso un QR code predisposto per l’occasione.


