Ambiente sotto controllo: il 6 marzo un corso di formazione gratuito per nuove Guardie Ecologiche di Forlì
C’è un presidio che ogni giorno vigila su parchi, aree verdi, quartieri e perfino sui più piccoli ristagni d’acqua dove può annidarsi la zanzara tigre. È quello garantito dalla collaborazione, ormai consolidata da anni, tra l’Amministrazione comunale di Forlì e le Guardie Ecologiche Volontarie (GEV), una sinergia strutturata che rappresenta uno dei pilastri della vigilanza ambientale cittadina.
Un impegno che non si limita ai controlli, ma si traduce in un’azione capillare di monitoraggio, prevenzione e sensibilizzazione, con ricadute concrete sulla qualità della vita urbana.
Tra le attività più significative rientra il controllo della presenza della zanzara tigre. Le GEV effettuano durante tutto l’anno un prelievo quindicinale di campioni in 60 postazioni distribuite sull’intero territorio comunale. I campioni vengono poi consegnati ad Arpae per le analisi di laboratorio, fondamentali per valutare l’entità della presenza dell’insetto in ambito urbano e pianificare eventuali interventi mirati. Un lavoro paziente e metodico, che permette di trasformare la prevenzione in azione concreta.
Altro ambito cruciale è la vigilanza sul corretto conferimento dei rifiuti secondo il regolamento ATERSIR. Le Guardie Ecologiche intervengono nei casi di abbandono o di conferimento non conforme, ispezionando i materiali per individuare il trasgressore o l’obbligato in solido. Quando il responsabile viene identificato, si procede con la redazione del verbale di accertamento e con l’applicazione della relativa sanzione. Un’attività che non ha solo funzione repressiva, ma anche educativa: il rispetto delle regole diventa così parte di un percorso di responsabilizzazione collettiva.
La presenza delle GEV è particolarmente visibile nei parchi e nelle aree verdi cittadine grazie al progetto “Parchi sicuri”, realizzato insieme ad altre due associazioni di guardie zoofile. L’obiettivo è garantire il corretto utilizzo degli spazi pubblici secondo quanto previsto dal regolamento comunale: dall’uso delle biciclette esclusivamente sui percorsi dedicati alla conduzione dei cani nel rispetto delle norme.
Durante i controlli, le Guardie non si limitano alla verifica delle eventuali infrazioni, ma dialogano con i cittadini, raccolgono segnalazioni e criticità che vengono poi riportate nelle relazioni di servizio trasmesse alla Polizia Locale. Un confronto costruttivo che negli anni si è tradotto in un rapporto di fiducia con la comunità.
L’impegno delle Guardie Ecologiche Volontarie si estende anche alla formazione e alla sensibilizzazione, in collaborazione con il MAUSE del Comune. Gli interventi si svolgono nelle scuole e nell’ambito di iniziative promosse dall’Amministrazione, oltre che presso il CEAS “La Cócla”, dove vengono organizzati eventi aperti al pubblico, visite al parco-giardino e conferenze sui temi della sostenibilità. È attiva anche una collaborazione per la valorizzazione del Parco di Villa Saffi, esempio concreto di sinergia tra istituzioni e associazioni locali nella tutela e promozione del patrimonio verde cittadino.
Un punto di riferimento per la città
“L’Amministrazione comunale si avvale della collaborazione di numerose realtà associative forlivesi, ma quella con le Guardie Ecologiche Volontarie rappresenta un punto di riferimento fondamentale per i molteplici ambiti legati alla protezione e alla tutela dell’ambiente” sottolineano dal Comune di Forlì.
Per questi motivi, i cittadini interessati ad impegnarsi in prima persona, trasformando l’attenzione all’ambiente in impegno concreto, potranno prendere parte, il prossimo 6 marzo, ad un corso di formazione gratuito per nuove Guardie Ecologiche. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito ufficiale delle GEV di Forlì.


