accessibilità
|Università di Bologna, a Forlì debutta l’Osservatorio DEIA per inclusione e accessibilità
Un Teaching Hub pieno, confronto tra generazioni e organizzazioni diverse, e un messaggio chiaro: la cultura dell’inclusione non è più un capitolo accessorio e l’equità nelle organizzazioni diventa un modo concreto di ripensare strategie, comportamenti e impatto sociale. Con queste premesse, il Dipartimento di Scienze Aziendali (DISA) dell’Università di Bologna ha inaugurato ufficialmente l’Osservatorio DEIA – dedicato a Diversity, Equity, Inclusion and Accessibility – con l’evento DEI xChange – Protagonisti dell’inclusione: studenti e imprese.
L’Osservatorio nasce con una duplice ambizione: generare impatto sulla comunità scientifica e studentesca, e offrire valore operativo ad aziende e istituzioni, trasformando conoscenza e ricerca in strumenti, pratiche, linee guida e policy operative.
Dialogo e partecipazione al centro dell’evento
Coordinato dalle prof.sse Monica Bartolini, Daniela Bolzani e Barbara Petracci, insieme a un team di docenti e ricercatori del DISA, l’evento ha unito studenti, alumni, professionisti, imprese e istituzioni in una giornata di keynote speech, roundtable e workshop interattivi.
“La partecipazione è stata numerosa e eterogenea, segno che il tema DEIA è ormai una priorità trasversale, che richiede linguaggi comuni e alleanze multilivello”, hanno spiegato le organizzatrici. La mattina si è aperta con i saluti della prof.ssa Daniela Bolzani, del prof. Emanuele Menegatti (Presidente Campus di Forlì), e dei rappresentanti del Comune di Forlì e della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì.
La tavola rotonda moderata da Gabriella Crafa (Fondazione Diversity) ha affrontato inclusione di genere, culturale e accessibilità, con interventi di Stefania Mancini, Dalila D’Ingeo e Maximiliano Ulivieri, stimolando un confronto diretto e costruttivo con gli studenti presenti.
Laboratori pratici e Diversity Corner
Nel pomeriggio, i Diversity Corner hanno offerto quattro laboratori su casi concreti legati alle organizzazioni – dal reporting alle risorse umane, dalla strategia al marketing al public management – con il contributo di professionisti e docenti del DISA. Le attività hanno alternato discussioni guidate, simulazioni, esercizi di immedesimazione e role playing, permettendo ai partecipanti di sperimentare strumenti e approcci immediatamente applicabili nei contesti professionali.
“La giornata ha confermato che l’Osservatorio non vuole solo produrre contenuti, ma costruire processi che rendano l’inclusione operativa e quotidiana”, hanno sottolineato le coordinatrici. A chiudere l’evento, la proiezione del film Green Book ha offerto un momento culturale e di riflessione aperto anche al pubblico esterno all’università.
Verso un futuro inclusivo
Con il lancio di DEI xChange, l’Osservatorio DEIA parte con una direzione già chiara: unire ricerca teorica ed empirica, strumenti operativi e attività pratiche, grazie anche alla collaborazione di partner come la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e la Fondazione Diversity. L’obiettivo è creare un ponte stabile tra università, studenti, imprese e istituzioni, rendendo l’inclusione una scelta concreta e quotidiana.


