Logo
Vincenzo Bongiorno: Ecco perchè voterò Sì al referendum

Il mio voto sarà un Sì convinto, al Referendum di domenica e lunedì. Un Sì nel segno della Costituzione, poiché la nostra Carta Costituzionale afferma che il giudice deve essere terzo. Per dare pienamente compimento a questa previsione, è giunto finalmente il momento di separare le carriere tra Pubblici Ministeri e Giudici, con la creazione di due Consigli Superiori della Magistratura, uno appunto per i PM e uno per i Giudici.

Solo così nella forma, che è anche sostanza, giungeremo alla formazione di due squadre distinte. Una modifica che va a rafforzare autonomia e terzietà dei giudici agli occhi dei cittadini. Non è poco. Nel processo avremo di conseguenza, il Pubblico Ministero che sostiene l’accusa, l’Avvocato che sostiene la difesa ed il Giudice rafforzato in terzietà, facendo parte di un’altra squadra rispetto al PM, che si pronuncerà.

Vi è poi una questione di responsabilità dei magistrati. Tra il 2018 e il 2024, a fronte di oltre 4.800 casi di ingiusta detenzione, i magistrati sanzionati sono stati 9, meno dello 0,2%. Quasi zero. Non sono numeri normali. Ecco perché occorre la creazione di un’Alta Corte disciplinare. Lo scopo non è punitivo, ma per evitare una percezione d’impunità, che non è compatibile con un ordinamento che si possa definire civile e democratico.

Altrettanto scriverei se vi fossero 9 sanzioni ad ingegneri o architetti, a fronte di oltre 4800 errori di progettazione; 9 sanzioni a medici, a fronte di oltre 4800 casi di malasanità, e così via. I magistrati sono chiamati alla gravosa responsabilità di gestire un potere enorme sulle vite degli altri. Non è bene che chi è chiamato a tale delicato compito percepisca, dai numeri di cui sopra, che, anche dovesse sbagliare, rimarrebbe quasi sempre impunito.

In questa riforma della Giustizia, inoltre, non vi è alcun attacco alla Costituzione, che nel corso della nostra storia repubblicana, non è la prima volta che viene modificata in diversi suoi articoli. È una riforma sostenuta trasversalmente da sinistra a destra o da destra a sinistra che dir si voglia. Per una Giustizia più giusta, attesa da decenni, voterò SÌ.

Vincenzo Bongiorno
Vicesindaco di Forlì