Referendum 2026, affluenza sopra il 53,06% nella provincia di Forlì-Cesena. Picco a Montiano con il 56%
Alla chiusura dei seggi alle ore 23 di domenica 22 marzo, la provincia di Forlì-Cesena registra un’affluenza del 53,06%, confermandosi tra i territori più partecipativi in Italia nella prima giornata del referendum costituzionale 2026.
Il dato, superiore alla media nazionale ferma al 46,07%, si inserisce nel quadro positivo dell’Emilia-Romagna, che con il 53,7% guida la classifica delle regioni per partecipazione al voto.
Nel dettaglio, nel comune di Forlì l’affluenza si colloca attorno al 54,80%, mentre in quello di Cesena il dato è 55.90%, tra i dati più alti della provincia.
A livello comunale, il dato più alto di affluenza si registra a Montiano, che supera il 56% dei votanti, mentre all’estremo opposto si colloca Dovadola, poco sotto il 50%. Un divario che riflette una partecipazione più contenuta nei centri dell’area appenninica rispetto alla fascia collinare e di pianura.
Nel complesso, la provincia di Forlì-Cesena conferma una forte partecipazione civica, contribuendo in modo significativo al risultato dell’Emilia-Romagna, tra le regioni più attive del Paese.
Le urne resteranno aperte anche nella giornata di oggi fino alle ore 15, quando si chiuderà definitivamente la votazione. Subito dopo prenderà il via lo spoglio delle schede, che si prevede piuttosto rapido.


