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Legacoop Romagna: “Solidarietà a de Pascale per le provocazioni di Forza Nuova a Predappio. La storia non è un’opinione”
Foto d'archivio.

I cooperatori di Legacoop Romagna esprimono piena solidarietà al presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, dopo le polemiche e le tensioni legate alla manifestazione annunciata da Forza Nuova a Predappio in occasione del 25 aprile.

In una nota diffusa il 23 aprile, Legacoop Romagna definisce “un circo indegno” l’iniziativa organizzata dai militanti neofascisti e critica duramente quella che viene considerata una forma di fiancheggiamento alla propaganda nostalgica da parte di alcune figure istituzionali. Nel mirino, in particolare, le parole del presidente del Senato Ignazio La Russa e dell’ex generale Roberto Vannacci.

Secondo i cooperatori romagnoli, la Festa della Liberazione rappresenta la vittoria della Resistenza antifascista e la fine dell’occupazione nazifascista in Italia, e non può essere messa in discussione da letture che tendono a porre sullo stesso piano i partigiani e i militanti della Repubblica Sociale Italiana. Una posizione che, secondo Legacoop, rischia di generare una “pericolosa distorsione storica”.

Nel comunicato si ricorda inoltre il contesto storico della RSI, nata dopo l’8 settembre 1943 come stato collaborazionista del regime nazista, e si sottolinea la necessità di distinguere tra chi combatteva per la libertà e chi invece sosteneva l’occupazione nazista e il regime fascista.

Legacoop Romagna critica anche le tensioni organizzative che queste iniziative provocano sul territorio, sottolineando come le forze dell’ordine della provincia di Forlì-Cesena si trovino costrette a gestire situazioni complesse mentre potrebbero essere impegnate su altre priorità.

I cooperatori annunciano comunque la loro partecipazione alle celebrazioni del 25 aprile organizzate nei Comuni romagnoli, ribadendo il legame storico tra il movimento cooperativo e i valori della Resistenza. “La cooperazione – si legge nella nota – è rinata in tutta la Romagna dopo la Liberazione grazie all’impegno di molti cooperatori che avevano partecipato alla lotta partigiana”.

Tra gli appuntamenti segnalati figura anche l’evento culturale “Che pace la sera – 1946-2026, una piccola festa del teatro per gli 80 anni del voto alle donne”, promosso per il secondo anno consecutivo insieme alla Cooperativa Sillaba. L’iniziativa si terrà sabato 25 aprile alle 17.30 al Parco Poesia Pascoli di Villa Torlonia, a San Mauro Pascoli.

Il comunicato si chiude con un messaggio netto: “La Storia non è un’opinione. Viva il 25 aprile, viva la Repubblica, viva l’Italia democratica e antifascista”.