Logo
Solidarietà a Prefetto e Questore di Forlì e al Sindaco di Predappio dopo l’annuncio di un’azione giudiziaria di Forza Nuova

Presa di posizione netta dal territorio forlivese, ed emiliano romagnolo, nel tardo pomeriggio di oggi dopo l’annuncio di un’iniziativa giudiziaria da parte di Forza Nuova. Diversi esponenti istituzionali e politici esprimono sostegno ai rappresentanti dello Stato coinvolti.

Al centro della vicenda il Prefetto Rinaldo Argentieri, il Questore Claudio Mastromattei e il sindaco di Predappio Roberto Canali, indicati come destinatari dell’azione annunciata dal segretario nazionale Roberto Fiore, in merito alla gestione dei due appuntamenti organizzati da Forza Nuova per il 25 e 26 aprile scorso a Predappio.

“Esprimiamo la nostra piena solidarietà al Prefetto Rinaldo Argentieri, al Questore Claudio Mastromattei e al Sindaco di Predappio Roberto Canali, destinatari di un’annunciata iniziativa giudiziaria da parte del Segretario nazionale di Forza Nuova”  – sottolineano l’assessora regionale Gessica Allegni, la consigliera regionale Valentina Ancarani, il segretario territoriale del Partito Democratico Enrico Monti e il consigliere regionale Daniele Valbonesi -. Ribadiamo con forza il valore imprescindibile del rispetto delle istituzioni, che operano ogni giorno per garantire sicurezza, legalità e convivenza civile. Le decisioni assunte dalle autorità competenti si collocano nell’ambito delle loro responsabilità e nel solco dei principi democratici e costituzionali che guidano il nostro Paese”.

“Mettere sotto attacco chi esercita con serietà e senso dello Stato il proprio ruolo significa indebolire quei presìdi democratici che tutelano tutti i cittadini. Per questo rinnoviamo il nostro sostegno e la nostra vicinanza a chi lavora per difendere i valori della nostra Repubblica”, spiegano.

Una presa di posizione che richiama con forza il ruolo delle istituzioni locali e nazionali, sottolineando la necessità di tutelarne l’operato in un contesto che viene definito delicato per l’equilibrio democratico.