Campione!
|Impresa in Norvegia: il romagnolo Lorenzo Lotti vola nei 100 km e centra i Mondiali
Una prestazione da incorniciare, di quelle che lasciano il segno nella storia dell’ultramaratona italiana. A Eidsvoll, in Norvegia, il romagnolo Lorenzo Lotti ha conquistato la vittoria alla Perseløpet Ultra 2026 fermando il cronometro a uno straordinario 6:55:15 sui 100 chilometri.
Un tempo che vale doppio: oltre al successo nella competizione, infatti, Lotti ha centrato con ampio margine il minimo richiesto per la partecipazione ai Campionati Mondiali di ultramaratona, in programma il 20 settembre ad Ames (Santiago de Compostela). Il limite fissato era sotto le 7 ore, un traguardo che l’atleta romagnolo ha abbattuto con autorità, firmando anche la miglior prestazione italiana del 2026 sulla distanza.
Originario di Predappio, Lotti conferma così il proprio posto tra i protagonisti assoluti della disciplina a livello internazionale, grazie a una gara condotta con grande lucidità e continuità. Impressionanti i numeri della sua prova: oltre 100 chilometri percorsi (100,65 secondo i dati), passo medio di 4:07 al chilometro, 429 metri di dislivello positivo e un consumo energetico superiore alle 7.000 calorie, mantenendo una frequenza cardiaca media di 149 battiti al minuto.
“A volte i sogni si realizzano. Vincere e ottenere il minimo per i Mondiali qui in Norvegia è un’emozione indescrivibile. Chiedetemi se sono felice!”, ha dichiarato Lotti subito dopo il traguardo, sorridente nonostante lo sforzo.
Determinante anche il lavoro del team che lo ha accompagnato in questa impresa, dai tecnici ai collaboratori, fino alla community di appassionati che segue il suo percorso, raccontato anche attraverso il progetto #Sempredicorsa.
Ora lo sguardo è già rivolto alla rassegna iridata in Spagna, dove l’ultramaratoneta romagnolo potrà confrontarsi con i migliori specialisti al mondo, portando con sé una prestazione che lo candida tra gli atleti da tenere d’occhio.


