Forlimpopoli. “Vasi di creta”: lo spettacolo teatrale dei giovani tra fragilità e bellezza
Il teatro come spazio di verità, più che di finzione. Un luogo in cui le storie si intrecciano con le esperienze personali e diventano occasione di crescita, soprattutto per i più giovani. È in questa prospettiva che nasce “Vasi di creta – La Storia di Hermann lo Storpio”, spettacolo del laboratorio teatrale de La Compagnia delle CircoStanze, dedicato agli studenti delle scuole superiori.
Non una semplice messa in scena, ma un percorso che invita a “scavare” dentro le storie e dentro sé stessi, per portare alla luce ciò che spesso resta nascosto. Il progetto teatrale, infatti, rappresenta una delle tante proposte educative rivolte ai ragazzi, con l’obiettivo di coniugare espressione artistica e formazione personale.
Al centro dello spettacolo c’è un incontro suggestivo: quello con Sant’Ermanno lo storpio, figura medievale segnata dalla disabilità, che diventa simbolo di una bellezza capace di emergere proprio dalla fragilità. Un tema che si collega anche alla mostra proposta in occasione della festa di San Rufillo.
Accanto a questa figura, prende forma un “circo” di storie: racconti di ferite e riscatto, di talenti scoperti e trasformati, in cui ogni fragilità diventa possibilità. Il messaggio è chiaro e controcorrente rispetto a una società che spesso misura il valore delle persone solo in base al successo: “Una storia che racconta come la più grande bellezza sia custodita dalla fragilità – spiega don Francesco Agatensi – Una storia che vogliamo raccontare in un mondo che esalta solo il successo della performance e a cui noi vogliamo dire con San Paolo, mentre tanti si affannano solo per vincere e affermarsi: “però noi abbiamo questo tesoro in vasi di creta, perché appaia che questa potenza straordinaria viene da Dio e non da noi” (2Cor 4,7).”
A firmare il progetto è don Agatensi, che sottolinea così il valore di un’esperienza capace di unire teatro, educazione e spiritualità, offrendo ai giovani uno spazio autentico di espressione e consapevolezza.
Lo spettacolo è in programma al Teatro Verdi di Forlimpopoli, domenica 17 maggio alle 17 e mercoledì 20 maggio alle 20:30. Prenotazione obbligatoria con sms al 331 593 3823


