Santa Sofia, conclusi i lavori contro il dissesto tra Campigna e Passo della Calla
Si sono conclusi a circa un anno dall’avvio dei cantieri i lavori di consolidamento realizzati lungo la strada provinciale Sp4 tra Campigna e il Passo della Calla, nel territorio comunale di Santa Sofia, nell’alta vallata del Bidente di Corniolo al confine con la provincia di Arezzo.
Gli interventi hanno riguardato due tratti di parete rocciosa situati a monte della carreggiata e rientrano in un unico progetto finanziato con un milione di euro di fondi Pnrr destinati alla riduzione del rischio idrogeologico in aree soggette a frane e dissesti. Le opere si aggiungono inoltre a un terzo intervento già completato nell’area di Balze.
L’obiettivo delle risorse stanziate era quello di aumentare la sicurezza di centri abitati e infrastrutture viarie esposte a situazioni di rischio per la pubblica incolumità.
Nel dettaglio, a Campigna i lavori hanno previsto un intervento di rafforzamento corticale del versante attraverso l’installazione di una rete metallica associata a sistemi di ancoraggio e funi di rinforzo. Le opere sono state realizzate per migliorare la stabilità superficiale del pendio e contenere eventuali distacchi di blocchi rocciosi fratturati.
A Balze, invece, è stata costruita una paratia tirantata per mettere in sicurezza la scarpata. Nell’area è stato inoltre potenziato il sistema di regimazione delle acque grazie a ulteriori 30mila euro di fondi regionali. Gli interventi hanno compreso la realizzazione di un drenaggio e di una canaletta per favorire l’allontanamento delle acque meteoriche e limitare le infiltrazioni nel corpo di frana.
Una criticità che negli anni aveva provocato ripetuti cedimenti del piano viario e danni al manto stradale.
Il progetto è stato realizzato dall’Ufficio territoriale Bacini idrografici da Fiumi Uniti a Rubicone dell’Agenzia regionale, in accordo con i Comuni interessati.


