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|Clima e siccità, a Santa Sofia un incontro sullo stato ecologico dei fiumi romagnoli
Prosegue a Santa Sofia il ciclo di appuntamenti promosso dal circolo Legambiente Alto Bidente dedicato al tema “Clima che cambia”.
Il terzo incontro pubblico è in programma venerdì alle 20.30 nella Galleria d’arte moderna Vero Stoppioni di viale Roma e sarà dedicato allo stato ecologico dei fiumi montani, sempre più condizionati dagli effetti della siccità.
Dopo gli appuntamenti con il climatologo Antonello Pasini e con il botanico Cesare Lasen, il protagonista della serata sarà il naturalista e divulgatore scientifico Andrea Boscherini, conoscitore degli ambienti fluviali dell’Appennino forlivese e cesenate e collaboratore dell’Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna.
Al centro dell’incontro il futuro dei corsi d’acqua del crinale romagnolo, anche alla luce delle ipotesi avanzate negli ultimi mesi sulla possibile realizzazione di nuove dighe lungo il Bidente o sul trasferimento di acqua dal fiume Rabbi verso l’invaso di Diga di Ridracoli.
Secondo gli organizzatori, i fiumi montani rappresentano “una grande ricchezza naturalistica” e costituiscono anche un importante elemento di fruizione turistica estiva.
“La loro naturalità, già fortemente condizionata dall’invaso di Ridracoli, non vogliamo che venga ulteriormente depauperata peggiorandone la qualità ecologica”, afferma il circolo Legambiente di Santa Sofia. “I fiumi sono corpi vivi e non tubi che portano acqua al mare”.
L’associazione chiede quindi “un dibattito ampio” prima di eventuali decisioni da parte di Comuni, Parco e Regione su nuovi interventi legati alla gestione delle risorse idriche.
Gli incontri sono sostenuti dall’Ente Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, dal Comune di Santa Sofia e da Formula Ambiente.


