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A Bertinoro il libro-testimonianza di un padre: “L’amore che non ho fatto in tempo a dirgli”

Un incontro per riflettere sul rapporto tra genitori e figli, identità di genere, omofobia e isolamento sociale. Venerdì 15 maggio alle 20.30, nella Sala Quadri della Residenza Municipale di Bertinoro, la sezione riminese e cesenate di AGEDO organizza una serata dedicata alla presentazione del libro “Mio figlio. L’amore che non ho fatto in tempo a dirgli”, scritto da Marco Termenana.

L’iniziativa è promossa in occasione della Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia e vedrà la partecipazione del sindaco Filippo Scogli, dell’assessora alle pari opportunità Silvia Federici, della presidente di Agedo Rimini-Cesena Mara Bruschi e del presidente di Arcigay Rimini Marco Tonti.

Il volume racconta la storia vera di Giuseppe, figlio dell’autore, morto suicida nel 2014 a Milano. Una vicenda che intreccia disagio identitario, sofferenza personale e isolamento sociale, attraverso il racconto di un padre che ripercorre il difficile percorso vissuto dal figlio, legato anche alla sua identità femminile, Noemi.

Dal debutto in libreria nel 2021, il libro ha ottenuto decine di riconoscimenti letterari ed è stato presentato in scuole, biblioteche e incontri pubblici in tutta Italia. L’opera è stata inoltre opzionata per una possibile trasposizione cinematografica.

“Il grande e commovente amore di questo papà ha colpito tutti noi”, spiega Mara Bruschi. “Abbiamo pensato di coinvolgerlo in una delle nostre iniziative perché rappresenta un esempio importante, soprattutto per i genitori di figli omosessuali”.

“Sono davvero contento di essere a Bertinoro”, afferma Marco Termenana. “Mi auguro che il racconto della mia esperienza possa portare giovamento, anche minimo, ad altre persone, adulti e ragazzi”.

“Solo così”, conclude l’autore, “potrò dare un senso alla morte di Giuseppe Noemi”.