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Forlì, al via la Settimana della Legalità 2026: eventi, scuole e memoria civile fino al 23 maggio

Una città che sceglie di parlare di legalità non solo nelle aule istituzionali, ma nei teatri, nelle scuole, nei luoghi simbolo della comunità e perfino attraverso arte, musica e partecipazione collettiva. È questo il cuore della Settimana della Legalità 2026, presentata ufficialmente dal Comune di Forlì come momento conclusivo dell’“Anno della Legalità”, il lungo percorso educativo e culturale che negli ultimi mesi ha coinvolto studenti, associazioni, istituzioni e cittadini.

La rassegna si svolgerà dal 18 al 23 maggio e rappresenterà il punto culminante di un progetto diffuso dedicato alla memoria civile, alla cittadinanza attiva e all’educazione alla legalità.

Alla presentazione ufficiale sono intervenute Emanuela Bassi, assessore alla Legalità del Comune di Forlì, Rossella Ibba, dirigente del Servizio Politiche per l’Educazione e per i Giovani, Patrizia Pantoli e Carmela Cuticone dell’unità Creatività giovanile e legalità, oltre alla coordinatrice del progetto Francesca Fantini.

Nel corso della conferenza stampa è stato ribadito il significato profondo dell’iniziativa: trasformare la legalità in un’esperienza concreta e quotidiana, costruita attraverso relazioni, responsabilità e partecipazione.

“La legalità – è stato sottolineato – non è un concetto astratto, ma qualcosa che si costruisce ogni giorno attraverso le relazioni, il rispetto, la partecipazione e il coraggio delle scelte”.

Un ruolo centrale è stato svolto dalle scuole cittadine, protagoniste dell’intero Anno della Legalità con laboratori artistici, teatrali, musicali e cinematografici sviluppati insieme alle associazioni del territorio. Coinvolte anche la rete “Cittadini di oggi e di domani” e la Consulta Comunale sulla Legalità, recentemente rinnovata, insieme a 46 associazioni impegnate sui temi della memoria, della legalità e dell’educazione civica.

La settimana inaugurale prenderà il via lunedì 18 maggio con una giornata dedicata alla figura di Rocco Chinnici e ai valori della Repubblica. Alle 10:30, all’Istituto Professionale Ruffilli, sarà inaugurata un’opera artistica permanente realizzata dagli studenti al termine del percorso educativo svolto durante l’anno.

In serata, alle 20:15 al Teatro Diego Fabbri, spazio alla proiezione pubblica del cortometraggio “La scelta giusta – Sulle tracce di Rocco Chinnici”, realizzato dagli studenti dell’ITT Marconi e della scuola Caterina Sforza. Seguirà la premiazione del concorso “IO NON MI VOLTO”, promosso dall’Assessorato alla Legalità e dedicato quest’anno agli 80 anni della Repubblica Italiana.

Ospiti della serata saranno Lucia Borsellino, figlia del magistrato Paolo Borsellino, Pippo Giordano, ex ispettore della DIA, e Francesco Accordino, ex capo sezione omicidi della Squadra Mobile di Palermo, collegato online.

Ampio spazio sarà dedicato anche al tema “Benessere e Legalità: dalla Terra alle Relazioni”. Mercoledì 20 maggio il Complesso della Legalità — bene confiscato alla criminalità e restituito alla comunità — ospiterà laboratori, attività per famiglie, esperienze agricole ed educazione alla salute in collaborazione con Coldiretti Forlì-Cesena, WWF, Consulta Comunale sulla Legalità e numerose realtà del territorio.

La giornata sarà arricchita da uno spettacolo di burattini dell’Atelier delle Figure, da un aperitivo biologico musicale con le band di Cosascuola Music Academy e dalla presentazione del libro “Il Miele di Romagna”.

Venerdì 22 maggio la Fabbrica delle Candele ospiterà invece il filone “Viva la Repubblica”, dedicato agli 80 anni della Repubblica Italiana. Nel pomeriggio si terranno le restituzioni artistiche delle scuole dell’infanzia e primarie, seguite dallo spettacolo teatrale “Noi cittadini di domani” degli alunni della scuola primaria Manzoni.

La serata proseguirà con due spettacoli realizzati dagli studenti delle scuole secondarie: “Per fortuna Mattarella non ci vede!!! La Repubblica a modo nostro”, del Liceo Classico Morgagni, e “1948 – orgoglio, emozione, diritti: il voto alle donne”, della scuola Caterina Sforza, dedicato alla nascita dell’Assemblea Costituente e al valore storico del suffragio femminile.

La conclusione della Settimana della Legalità è prevista sabato 23 maggio con una giornata interamente dedicata alla memoria della strage di Capaci e ai valori della Repubblica.

Alle 8:30 partirà la “Staffetta della Repubblica”, un percorso simbolico attraverso i luoghi del centro storico per ribadire il valore della partecipazione democratica. La manifestazione terminerà davanti al Palazzo di Giustizia, dove alle 10 prenderà il via la cerimonia ufficiale dedicata alla memoria delle vittime di Capaci, alla presenza delle autorità cittadine, delle scuole, delle associazioni e della cittadinanza.

La cerimonia sarà accompagnata dal coro degli alunni della scuola primaria Rivalti IC1 Forlì, diretti da Ilaria Mazzotti con la partecipazione della soprano Eleonora Benetti.

La Settimana della Legalità 2026 si conferma così uno degli appuntamenti civici più significativi della città, capace di unire istituzioni, scuola, cultura e associazionismo in un percorso condiviso rivolto alle nuove generazioni e all’intera comunità.