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A SPASS, 100 escursioni per scoprire la Romagna in bus, dal mare verso i borghi e le città d’arte

Parte ufficialmente per l’estate 2026 il progetto “A SPASS – Discover Romagna by bus”, un’iniziativa che trasforma il territorio romagnolo in un’esperienza diffusa, organizzata e facilmente fruibile grazie a un nuovo sistema di escursioni.

Il progetto promosso da Visit Romagna e Start Romagna è pensato per accompagnare turisti italiani e internazionali alla scoperta di un patrimonio straordinario partendo dalle località della riviera verso borghi e le città delle colline, i loro paesaggi naturali, le eccellenze enogastronomiche e le tradizioni artigianali.

Fin dal nome, dicono i promotori, “l’iniziativa racconta il suo forte legame con il territorio. In dialetto romagnolo “andé a spass” significa passeggiare, andare in giro senza fretta, lasciandosi guidare dal piacere della scoperta, dalla curiosità e dal desiderio di vivere il territorio in modo leggero e spontaneo. Ma dentro questo nome c’è anche un altro significato: “Pass”, inteso come lasciapassare, chiave di accesso a un’esperienza fatta di emozioni, incontri, luoghi e occasioni da vivere. A SPASS parla anche ai turisti stranieri giocando su doppi sensi quali “pass” inteso come una facilitazione e “spass” , ossia divertimento in tedesco.”

 A Spass

100 escursioni e 40 destinazioni per scoprire la Romagna

I numeri raccontano bene la dimensione del progetto. Dal 3 giugno al 10 settembre 2026 saranno organizzate ben 100 escursioni con due appuntamenti settimanali tra itinerari di mezza giornata, uscite preserali e serali e giornate intere dedicate alla scoperta del territorio. Le partenze saranno distribuite lungo tutta la Riviera, dai Lidi di Comacchio fino a Cattolica. I visitatori partiranno verso le dieci vallate protagoniste del progetto:

  • Valconca
  • Valmarecchia
  • Valle del Rubicone
  • Valle del Savio
  • Valle del Montone
  • Bassa Romagna
  • Valle del Lamone
  • Valle del Bidente
  • Valle del Senio
  • Parco del Delta del Po.

A essere coinvolte saranno ben 40 destinazioni simbolo della Romagna: Montefiore Conca, Onferno, Montescudo-Monte Colombo, Coriano, Verucchio, Santarcangelo di Romagna, Poggio Berni e Montebello, Sogliano sul Rubicone, Longiano e Roncofreddo, San Mauro Pascoli, Bertinoro, Forlì, Sarsina, Mercato Saraceno, Castrocaro Terme e Terra del Sole, Lugo, Bagnacavallo, Comacchio e il Parco del Delta del Po, Saludecio, Mondaino, Montegridolfo, San Giovanni in Marignano, San Leo, Pennabilli, Perticara, Sant’Agata Feltria, Ferrara, Cesena, Bagno di Romagna, Faenza, Brisighella, Forlimpopoli, Santa Sofia, Ridracoli, Riolo Terme, Casola Valsenio e Castel Bolognese.

Una Romagna più vasta che si arricchisce con una offerta che va dal giorno alla notte, dall’alba al tramonto, dal mare alle colline, dal sapore del sale a quello delle erbe, dai giochi di spiaggia alle ricchezze culturali.

Dopo una prima sperimentazione avviata nel 2025 solo sulla provincia di Rimini, il progetto nel 2026 cresce e investe tutta la Romagna.

“La ricchezza di luoghi, atmosfere, tipicità e tradizioni della Romagna unite insieme da un progetto che seduce il viaggiatore contemporaneo, sempre più attento alla sostenibilità anche in vacanza, all’insegna del senso della scoperta autentica, dei ritmi slow, dell’esperienza dell’insolito. Come Regione abbiamo recepito e fatto tesoro delle diverse esigenze dei territori e sostenuto questo progetto che consente di mettere in rete costa ed entroterra, promuovendo esperienze nei borghi e nei piccoli paesi, con le loro attività commerciali, ristorative e culturali. A SPASS è una nuova proposta al passo con i tempi, che valorizza la Romagna con i suoi calanchi, le oasi vallive, le colline, le foreste secolari, i fenicotteri del Parco del Delta – ha affermato Roberta Frisoni, assessora al Turismo della regione Emilia-Romagna – Il tutto arricchito dalla scoperta dei sapori e dei vini del territorio. Confido che questa iniziativa faccia scoprire a tanti ospiti, italiani e stranieri, quei luoghi e quelle atmosfere che fanno della Romagna una meta che imprime un segno indelebile nei ricordi della vacanza”.

Spiega Jamil Sadgholvaad, presidente di Visit Romagna: “Vogliamo raccontare una Romagna sempre più unita, dove il mare dialoga con le colline, i borghi, le vallate e le nostre eccellenze culturali ed enogastronomiche. È un progetto che nasce per rispondere ai nuovi bisogni dei turisti, sempre più orientati a muoversi senza auto, ma è anche una straordinaria occasione per valorizzare in maniera condivisa l’identità profonda del nostro territorio. La Romagna è tante cose: oltre alla spiaggia e al divertimento, c’è un mosaico di esperienze, tradizioni, paesaggi e comunità che meritano di essere vissute con lentezza e curiosità. Non esistono barriere o fratture tra costa ed entroterra. Il senso di questo progetto è di avere una forza unica perché è fare assieme. A SPASS dimostra quanto sia importante fare squadra. A SPASS è un investimento sul futuro della destinazione Romagna e sulla capacità del nostro territorio di innovarsi senza perdere la propria anima più genuina e ospitale.”

Il progetto, a cui la Regione Emilia-Romagna ha dato da subito il proprio sostegno, nasce grazie a una collaborazione ampia e condivisa. Il coordinamento e la promozione sono affidati a Visit Romagna; il sistema trasporti è coordinato da Start Romagna, società della mobilità pubblica; la programmazione delle escursioni, la gestione e la commercializzazione del progetto sono in capo alla rete delle Destination Management Company.

I Comuni coinvolti hanno contribuito alla definizione dei programmi delle experience sulla base di un disciplinare condiviso con Visit Romagna. Partner dell’iniziativa sono: la Camere di Commercio della Romagna di Forlì-Cesena e Rimini, la Camera di Commercio di Ravenna e Ferrara, i tre gruppi di azione locale: Delta 2000, L’Altra Romagna e ValliMarecchia e Conca.

A Spass