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Electrolux, de Pascale e Paglia a Forlì per incontrare lavoratori e sindacati. Buonguerrieri incaricata da FdI di seguire la crisi

Si allarga il fronte istituzionale attorno alla vertenza Electrolux dopo l’annuncio del piano della multinazionale svedese che prevede 1.700 esuberi in Italia, con ricadute pesanti anche sullo stabilimento di Forlì, dove potrebbero essere coinvolti tra i 300 e i 400 lavoratori.

Giovedì 21 maggio il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale e l’assessore regionale al Lavoro Giovanni Paglia saranno in città per una giornata di confronto dedicata alla crisi del sito produttivo di viale Bologna, specializzato nella produzione di forni e piani cottura e che occupa circa 900 dipendenti.

Alle 15.30, nella sede della Provincia di Forlì-Cesena a Palazzo dei Signori della Missione, si terrà un incontro pubblico aperto alla cittadinanza con istituzioni, sindacati e rappresentanti del territorio. L’obiettivo è rafforzare il sostegno alla mobilitazione e preparare il confronto convocato dal ministro Adolfo Urso al ministero delle Imprese e del Made in Italy per il prossimo 25 maggio.

Al tavolo parteciperanno anche il sindaco di Forlì Gian Luca Zattini, il presidente della Provincia Enzo Lattuca, i rappresentanti delle organizzazioni sindacali regionali e territoriali, le Rsu dello stabilimento e i parlamentari eletti nel territorio.

Successivamente de Pascale e Paglia raggiungeranno il presidio davanti ai cancelli dell’Electrolux nel momento del cambio turno, per incontrare direttamente lavoratrici e lavoratori.

Intanto sul fronte politico il gruppo parlamentare di Fratelli d’Italia alla Camera ha incaricato la deputata Alice Buonguerrieri di seguire da vicino la crisi industriale.

Lunedì 18 maggio la parlamentare incontrerà in municipio a Forlì una delegazione delle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil e Ugl. All’incontro prenderanno parte anche il sindaco Zattini e il vicesindaco Vincenzo Bongiorno.

“La priorità è garantire la continuità della forza lavoro: ascolteremo lavoratori e rappresentanze sindacali, raccoglieremo tutte le preoccupazioni del territorio e costruiremo, insieme al Comune, un fronte istituzionale compatto che lavorerà insieme al ministero delle Imprese e del Made in Italy al tavolo convocato per il 25 maggio. L’impegno del Governo sarà massimo, Forlì non può permettersi di perdere centinaia di posti di lavoro e una presenza industriale così importante”, dichiara la deputata.