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Risorgimento Repubblicano: Su crisi Electrolux servono unità, responsabilità e visione industriale rivolta al futuro

Risorgimento Repubblicano segue con forte preoccupazione l’evolversi della crisi Electrolux, che rischia di colpire centinaia di lavoratori e famiglie del territorio forlivese, aprendo una ferita che va ben oltre i cancelli di uno stabilimento. In queste ore abbiamo assistito a una mobilitazione importante e trasversale. È giusto riconoscere il lavoro svolto fino ad oggi dalle organizzazioni sindacali, dai lavoratori, dalle istituzioni e da tutte le realtà che hanno scelto di affrontare questa vertenza con serietà e senso di responsabilità. Davanti a una crisi di tale portata, il territorio deve presentarsi unito.

Le appartenenze politiche, oggi, vengono dopo. Prima ci sono le persone. Prima ci sono le famiglie. Prima ci sono centinaia di lavoratori che chiedono una prospettiva e il diritto di non essere considerati semplicemente una voce di bilancio. Accogliamo positivamente ogni intervento bipartisan e ogni iniziativa istituzionale che abbia come obiettivo la tutela dell’occupazione e l’apertura di un confronto vero sul futuro produttivo del territorio. Ma la risposta non può fermarsi all’emergenza.

La vicenda Electrolux richiama una questione più ampia: il futuro industriale di Forlì e della Romagna. Non possiamo limitarci a gestire crisi una dopo l’altra. Occorre aprire una riflessione seria sul modello di sviluppo che vogliamo costruire, sulla capacità di attrarre investimenti, sostenere innovazione, difendere manifattura e lavoro qualificato.

Una città che rinuncia alla propria capacità produttiva rinuncia progressivamente anche alla propria autonomia economica e sociale. Per questo chiediamo che tutte le istituzioni, a ogni livello, lavorino per salvaguardare occupazione, competenze e prospettive industriali. Non è solo una vertenza aziendale. È una
questione che riguarda il futuro della comunità forlivese. Risorgimento Repubblicano sarà al fianco delle famiglie coinvolte e di chi difende il lavoro come elemento di dignità, coesione sociale e crescita del territorio.

Risorgimento Repubblicano