“Basta complicità”, anche Mani Rosse Antirazziste Forlì alla consegna delle firme in Regione per chiedere stop ai rapporti con Israele
Ci sarà anche Mani Rosse Antirazziste Forlì nel pomeriggio di martedì 26 maggio al presidio davanti alla sede della Regione Emilia-Romagna, in viale Aldo Moro a Bologna, in occasione della consegna della petizione popolare “Basta Complicità”.
L’iniziativa coinvolgerà oltre 70 associazioni emiliano-romagnole che negli ultimi mesi hanno promosso una raccolta firme sul tema dei rapporti istituzionali, commerciali e industriali con Israele. Secondo gli organizzatori, in tutta la regione sono state raccolte circa 10mila firme, di cui oltre 1.600 tra Forlì e il comprensorio forlivese.
La situazione nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania viene definita dalle associazioni aderenti alla petizione come una «gravissima situazione di violazione dei diritti umani, genocidio e pulizia etnica» nei confronti della popolazione palestinese. Per questo viene chiesto alla Regione di adottare «risposte concrete» per interrompere ogni forma di collaborazione ritenuta collegata all’industria bellica israeliana.
Tra le richieste contenute nella petizione figurano «un’azione concreta per far cessare il commercio e il transito di armi dal porto di Ravenna verso Israele», l’uscita da progetti che coinvolgono aziende del settore armamenti e l’interruzione di forniture e appalti con imprese considerate «complici».
Nel documento vengono inoltre citati alcuni progetti tecnologici e industriali presenti sul territorio regionale, tra cui il progetto ERIS previsto nell’area di Forlì, oltre alla richiesta di introdurre criteri etici negli enti fieristici e negli appalti pubblici.
La petizione sarà consegnata all’Assemblea legislativa regionale e al presidente della Regione Michele de Pascale.


