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Forlì. Sit in 4 giugno dedicato alle donne resistenti nel mondo
Foto d'archivio.

Dalle partigiane del 1946 alle donne che hanno resistito e resistono oggi nel mondo: Mani Rosse Antirazziste Forlì celebra gli 80 anni del voto alle donne rinnovando il proprio impegno per i diritti umani, la pace e la libertà per tutte e tutti nel prossimo sit-in, giovedì 4 giugno alle ore 18,15.

In occasione dell’80° anniversario del voto alle donne del 2 giugno 1946, Mani Rosse Antirazziste Forlì rinnova il proprio impegno, assunto ormai da più di un anno, nel portare nei sit-in del giovedì la denuncia e la richiesta di giustizia: la fine delle aggressioni militari, la fine del genocidio a Gaza, la fine dell’embargo che affama il popolo cubano, la fine di ogni guerra e di ogni aggressione che nel mondo colpisce sempre e soprattutto le persone più deboli, bambine e bambini, anziane e anziani.

La liberazione dal nazi-fascismo, che per un ventennio ha pervaso la vita del nostro Paese, nacque anche dalla straordinaria e generosa partecipazione delle donne alla Resistenza. Lo furono nel gestire le famiglie senza gli uomini mandati al fronte, lo furono partecipando in prima persona alla lotta partigiana, e lo furono nel dopoguerra, contribuendo alla ricostruzione del Paese e affrontando le enormi difficoltà di quegli anni. Furono protagoniste delle conquiste sociali e civili che hanno determinato la nascita e il consolidamento della democrazia.

In ogni parte del mondo, donne e uomini hanno combattuto e continuano a combattere per la pace, per il diritto all’autodeterminazione e per il rispetto dei diritti umani.

Se una parte del mondo tace di fronte ai genocidi, un’altra parte continua a chiedere giustizia.

Nel sit-in di giovedì 4 giugno verranno lette biografie, ricordi e testimonianze di alcune delle donne che sono diventate protagoniste delle lotte di liberazione, ma anche di quelle meno conosciute che, nel silenzio, hanno contribuito alla costruzione della pace.

Chiunque abbia una storia da raccontare, di ieri o di oggi, potrà condividerla nel sit-in dedicato alle donne resistenti del nostro Paese e del mondo.

E’ di oggi la notizia che è stato oltrepassato il blocco navale imposto da Israele a Gaza: la barca della Global Sumud Flotilla, sequestrata dall’esercito israeliano e successivamente abbandonata al largo dopo il fermo e il sequestro dei membri dell’equipaggio, pacifisti impegnati nel trasporto di aiuti umanitari, ha raggiunto la costa di Gaza. Spinta dal vento, dalle maree e forse anche dalle tempeste, è arrivata fino al popolo palestinese.

Il sit-in di Mani Rosse Antirazziste vuole essere anche quel vento che ha portato a riva la barca: uno spazio determinato, tenace, mai stanco di denunciare e di chiedere giustizia a un mondo troppo spesso incapace di agire e di opporsi ai genocidi in atto.