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Aerospace, Forlì guarda all’Europa: missione in Galizia per sviluppare il settore

Forlì rafforza il proprio ruolo nella filiera aerospaziale europea grazie alla partecipazione al progetto Interreg Europe MAE, iniziativa promossa e coordinata dal CISE, Azienda speciale della Camera di commercio della Romagna, con il Comune di Forlì tra i partner italiani.

Il 20 e 21 maggio una delegazione romagnola ha preso parte a Vigo, in Galizia, al meeting interregionale del progetto che coinvolge partner provenienti da Italia, Irlanda, Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Romania, Spagna, Norvegia, Serbia e Ucraina.

L’obiettivo di MAE è migliorare la capacità dei territori di sostenere lo sviluppo del comparto aerospace, favorendo anche l’ingresso di piccole e medie imprese provenienti da settori affini, come quello della componentistica automotive, oggi alle prese con profondi cambiamenti.

Il programma punta a individuare e condividere buone pratiche in grado di tradursi in strumenti concreti per le politiche di sviluppo territoriale. Per il CISE, il progetto ha già generato ricadute significative, come l’esperienza di Dronecare, mentre il Comune di Forlì ha potuto acquisire competenze e relazioni utili a sostenere gli investimenti infrastrutturali dedicati alla filiera aerospaziale.

Durante il meeting, ospitato dal Governo della Galizia, i partecipanti hanno preso parte a sessioni tecniche e visite sul campo. Tra le realtà incontrate figurano l’acceleratore BFAero, la startup Centum, specializzata in soluzioni per il soccorso in aree impervie, Kreios Space, attiva nel settore dei satelliti per orbite basse, Alen, produttrice di nanosatelliti, e Marine Instruments, azienda che sviluppa sistemi di monitoraggio della pesca basati sull’impiego di droni.

La delegazione romagnola era composta da Fabrizio Schiavoni, direttore del CISE e segretario generale della Camera di commercio della Romagna, dalla coordinatrice di progetto Giulia Bubbolini, dai rappresentanti del progetto regionale Clust-ER AeroHub, dall’azienda forlivese Zephyr e dalle referenti del Comune di Forlì Monica Piraccini, Livia Gazzoni e Marianna Bronzino.

«Il confronto con altri territori è fondamentale per disegnare e valutare le scelte di sviluppo della Romagna e dell’intera regione – ha commentato Schiavoni –. Questa missione in Galizia è stata particolarmente interessante perché ha confermato anche la connessione tra filiera aerospace e settore nautico, un tema strategico anche per il nostro territorio».

Per l’assessora del Comune di Forlì Paola Casara, «il settore dell’aerospazio rappresenta un asset economico e occupazionale prioritario. Attraverso progetti come MAE è possibile continuare a stimolare l’innovazione del tessuto produttivo locale e collegare Forlì ai più avanzati distretti tecnologici europei».

A margine dell’incontro, il CISE ha inoltre partecipato a un confronto con l’agenzia di sviluppo della Galizia e con l’Aerospace Innovation Hub del Politecnico di Delft, nei Paesi Bassi, per sviluppare future collaborazioni internazionali.

Tra le prossime iniziative previste sul territorio romagnolo figurano un tavolo di confronto dedicato alla filiera aerospace e una dimostrazione pratica sull’impiego dei droni per la consegna di medicinali in situazioni di emergenza, sviluppando ulteriormente l’esperienza maturata con il progetto Dronecare.