Solidarietà
|Gli studenti del Canova dipingono un murales contro la violenza di genere
L’opera, realizzata da sei studenti, verrà inaugurata sabato e sorgerà nel parcheggio sotterraneo del centro commerciale Conad Ravaldino vicino alla sede del Centro Donna
Sabato 6 giugno alle 11 verrà inaugurato il murales del progetto ‘Oltre il muro’, un’opera di circa 10 metri per 3,5 realizzata dagli studenti del liceo artistico Canova di Forlì. L’opera d’arte sorgerà nel parcheggio sotterraneo del centro commerciale Conad Ravaldino in via Tina Gora vicino alla sede del Centro Donna.
Non un luogo casuale, in quanto il murales è l’ultimo atto di un progetto che ha coinvolto molti studenti sul tema della violenza di genere, nato a un’idea dell’associazione ‘Ti racconto un segreto’. Tre classi (una terza, una quarta, e una quinta) del liceo hanno partecipato ad un ciclo di tre incontri formativi alla Fabbrica delle Candele e al termine dei quali hanno iniziato a creare il dipinto, Alla pittura si sono dedicati sei studenti, che hanno utilizzato acrilico da muro lavorando con i colori primari e creando sfumature.
“Non vogliamo che questo progetto sia un punto d’arrivo, ma l’inizio di un percorso – spiega Elisa Valentini, presidentessa dell’associazione ‘Ti racconto un segreto’– perché non c’è nulla di meglio dell’arte per arrivare ai cuori delle persone. Nei primi due incontri che abbiamo proposto ai ragazzi, alcune esperte hanno spiegato loro il confine tra una relazione abusante e una sana, mentre nel secondo lo storico Davide Conti ha sottolineato l’importanza dell’individuo e il Serdp ha parlato di dipendenze. Infine c’è stato lo spettacolo ‘Nessuna si salva da sola’ di Stefania Polidori, appuntamento mediato dal mental coach Paolo Montanari. Crediamo che i giovani siano il futuro ed è grazie a loro che ci può essere un cambiamento. Vogliamo che si conoscano e si possano esprimere anche nelle difficoltà e nelle paure, parlandone con gli altri per affrontarle insieme”.
Un percorso che porterà all’inaugurazione del murales sabato 6 giugno in occasione dell’’ultimo giorno di scuola. “Il liceo Canova è sempre presente nelle progettualità che proponiamo come Comune – sottolinea l’assessora Paola Casara – facendo nascere una collaborazione che ha permesso agli studenti di dare contributi grafici e pittorici in città. Questo murales sarà in un luogo significativo per il Centro Donna e in uno spazio frequentato. Il percorso educativo intrapreso è stato importante, perché in ogni incontro sono stati affrontate tematiche precise e il messaggio dato è che non si deve aver paura di parlare di rapporti che possono essere tossici, perché la comunicazione serve a capirne i primi segnali e a prevenire sviluppi violenti”.


