Bertinoro, interpellanza del consigliere Medri sulle spese comunali: elenco investimenti e critiche alla programmazione
Un’interpellanza presentata in base all’Art. 6 del Regolamento comunale riaccende il confronto politico a Bertinoro sulle principali opere pubbliche e sulle spese sostenute e in fase di esecuzione da parte dell’amministrazione comunale.
Il documento è firmato dal consigliere di minoranza Massimo Medri per la lista civica “Voltare Pagina”, che dopo un anno di mandato in Consiglio comunale dichiara di maturare “riflessioni negative” sull’azione amministrativa, sollevando dubbi sulla programmazione complessiva degli interventi e sulla loro coerenza strategica.
Nell’atto indirizzato al sindaco Filippo Scogli, il consigliere ripercorre una serie di interventi e stanziamenti, tra cui:
272.000 euro per la progettazione della ristrutturazione delle mura storiche di Bertinoro, a fronte di un costo complessivo dei lavori indicato in circa 3,2 milioni di euro per la sola metà dell’intervento;
747.000 euro per l’adeguamento sismico delle scuole elementari “Francesco Rossi”;
25.000 euro per il progetto di sistemazione delle infiltrazioni e 32.000 euro per il progetto di fattibilità di un impianto fotovoltaico, oltre a circa 500.000 euro per la realizzazione dell’impianto stesso;
240.000 euro per la sostituzione degli infissi dell’edificio scolastico;
100.000 euro per ascensori e adeguamenti alla fruibilità per persone con ridotta mobilità;
460.000 euro per l’adeguamento degli ambulatori comunali;
circa 1.300.000 euro per la realizzazione del parco urbano alla Badia, con la contestuale riduzione dell’area parcheggio;
460.000 euro per una palazzina di comando per la Polizia locale in zona Panighina;
67.000 euro per il ripristino della frana nel Parco Amaducci.
Nell’interpellanza il consigliere parla di “mancanza di una visione organica degli interventi” sostenendo che le risorse pubbliche vengano impiegate senza un progetto unitario di sviluppo del territorio.
Secondo il documento, le opposizioni avrebbero più volte chiesto una programmazione complessiva degli interventi e una definizione chiara delle priorità strategiche per la comunità, senza ottenere un confronto strutturato.
Particolare attenzione viene dedicata al complesso della scuola “Francesco Rossi”, per il quale il consigliere propone una riflessione sull’utilizzo degli spazi. Tra le ipotesi indicate figurano il mantenimento di alcuni servizi scolastici presso la scuola media, il riutilizzo degli ambienti non occupati e una possibile riorganizzazione degli ambulatori medici. Viene inoltre avanzata la proposta di destinare parte della struttura a un centro per persone non autosufficienti, sfruttando i piani già adeguati e gli investimenti effettuati.
Nel documento, Medri critica l’assenza di un progetto strategico di lungo periodo per Bertinoro e invita l’amministrazione a una maggiore apertura al confronto politico. L’interpellanza si chiude con un richiamo alla necessità di una pianificazione più coordinata degli interventi pubblici e con l’auspicio di un cambio di approccio nella gestione delle opere comunali.


