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SLO Fest 2026, dal 11 al 14 giugno il festival diffuso tra Forlì, Forlimpopoli, Bertinoro e Premilcuore

Dal 11 al 14 giugno torna SLO Fest, il Festival del Viaggio Lento che trasforma per quattro giorni Forlì e l’entroterra romagnolo in un percorso diffuso tra natura, cultura e narrazione del viaggio.

L’iniziativa è promossa dall’associazione INZIR, realtà attiva da anni nella diffusione di racconti ed eventi legati al tema del viaggio, e si sviluppa in diversi luoghi spesso lontani dai circuiti più conosciuti del territorio.

“Inizieremo Giovedì 11 Giugno nel prato della chiesa di Ladino con il concerto al tramonto di Omar il Pianista sul Maggiolone” spiega Mattia Fiorentini, presidente di INZIR e direttore artistico di SLO Fest.

Venerdì 12 giugno il festival si sposterà negli spazi di Radici Urbane in viale dell’Appennino, dove interverrà la scrittrice Cristina Nadotti, seguita da uno spettacolo di improvvisazione teatrale.

Sabato 13 giugno la mattinata sarà ospitata dal Teatro Verdi di Forlimpopoli con la proiezione del docufilm dedicato al viaggio in bicicletta da Manchester a Senigallia, un itinerario musicale attraverso i club europei realizzato da Andrea Gobbi, fonico e bassista del cantante Colapesce.

La sera, alle 21, i giardini della Rocca di Bertinoro accoglieranno un talk con Giò Evan, cantante, scrittore e poeta, che nel suo percorso artistico ha intrecciato musica e viaggio come strumenti di incontro con le comunità locali.

Domenica 14 giugno il festival si concluderà con una camminata nelle foreste attorno a Premilcuore, guidata da Nicolò Volanti, viaggiatore palermitano esperto di pratiche di viaggio rigenerativo, e da Martina del progetto Liberi e Selvaggi di Premilcuore.

“Slo Fest è anche corsi e workshop come quello di panificazione al naturale, un laboratorio di letture per bambini e una camminata in un’oasi naturale sopra a Bertinoro” spiega Alessandra Salieri, vicepresidente di INZIR.

L’associazione sottolinea inoltre il sostegno di una rete di piccole realtà locali impegnate nella valorizzazione e tutela del territorio e delle tradizioni. “Il tema di quest’anno – conclude Fiorentini – sarà quello dell’Overtourism, una tematica che ci riguarda tutti da vicino e che con pratiche semplici e consapevoli possiamo contrastare. SLO Fest sarà un piccolo cantiere di buone idee e pratiche di viaggio lento e sostenibile.”

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.slofest.it o scrivendo a info@slofest.it.