Vertenza Electrolux, Rosaria Tassinari (FI) al fianco dei sindacati: “Difendere occupazione e industria, nessun compromesso”
In vista del tavolo convocato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy per il prossimo 15 giugno, la deputata Rosaria Tassinari, coordinatrice regionale di Forza Italia Emilia-Romagna, ha incontrato i rappresentanti nazionali e territoriali delle organizzazioni sindacali metalmeccaniche e le Rsu di Electrolux per fare il punto sulla vertenza che coinvolge gli stabilimenti italiani del gruppo.
Al centro del confronto il piano industriale presentato dalla multinazionale svedese, che prevede complessivamente 1.719 esuberi in Italia. Di questi, secondo quanto evidenziato dalla parlamentare forlivese, 338 riguarderebbero lo stabilimento di Forlì, numero che salirebbe a quasi 400 considerando anche i lavoratori a termine.
“C’è una convergenza unitaria, che come partito e come Governo assicuriamo alle parti sociali, sul fatto che questo piano debba essere ritirato – afferma Tassinari -. La proposta presentata da Electrolux rappresenta più un piano di dismissione che un vero progetto di ristrutturazione industriale ed è assolutamente irricevibile”.
La coordinatrice regionale di Forza Italia ha poi sottolineato il valore strategico del sito forlivese all’interno del tessuto produttivo locale. “Forlì non può permettersi di perdere uno dei grandi poli della componentistica, che insieme all’acciaio rappresenta uno degli ultimi distretti storici del territorio dopo la scomparsa dell’industria chimica e di quella saccarifera”.
Secondo Tassinari, la difesa dell’occupazione deve andare di pari passo con la tutela dell’intero sistema industriale nazionale e della filiera collegata agli stabilimenti Electrolux.
“Forza Italia si batte e continuerà a battersi per salvaguardare i posti di lavoro e il patrimonio industriale forlivese e italiano, tenendo conto anche dell’indotto. Allo stesso tempo denunciamo i rischi derivanti dalla concorrenza sleale di Paesi che producono con regole e costi non comparabili ai nostri, contribuendo nel tempo a erodere la competitività del sistema industriale europeo”.
La parlamentare ha ribadito l’impegno del partito e del Governo nel tentativo di convincere l’azienda a rivedere le proprie scelte. “Ci aspettiamo che Electrolux presenti un vero piano industriale capace di valorizzare i siti produttivi italiani e le loro specificità. La qualità professionale dei lavoratori e il comparto ricerca e sviluppo rappresentano una leva strategica e competitiva che l’azienda dovrebbe rafforzare, non ridimensionare”.
Tassinari ha inoltre confermato la propria partecipazione al tavolo del Mimit del 15 giugno. “Porterò a Roma le ragioni sociali ed economiche di un intero territorio che su questa vertenza ha dimostrato grande compattezza. Al centro del confronto dovranno esserci la tutela dell’occupazione e la salvaguardia del patrimonio industriale. Da parte mia continuerò a portare avanti una battaglia politica che riguarda non soltanto il futuro degli stabilimenti italiani di Electrolux, ma più in generale la difesa del sistema produttivo nazionale ed europeo in un contesto globale sempre più competitivo. Si tratta di salvaguardare il patrimonio industriale del Paese e su questo non possono esserci compromessi”.


