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|Scuola e montagna, altri 383mila euro dalla Regione per le pluriclassi: fondi anche a Dovadola, Premilcuore e Sogliano
Nuove risorse per sostenere le scuole di montagna e garantire il diritto allo studio nei territori più periferici dell’Emilia-Romagna. La Regione ha stanziato ulteriori 383.496euro per finanziare 22 nuovi progetti dedicati alle pluriclassi, chiudendo così il terzo bando regionale destinato ai Comuni montani.
Le nuove risorse si aggiungono ai 385mila euro già assegnati con la prima finestra del bando, portando l’investimento complessivo per l’anno scolastico 2026-2027 a 768.496 euro. Saranno sostenute complessivamente 86 pluriclassi attraverso 43 progetti presentati da Comuni e Unioni montane, grazie ai fondi del Programma regionale Fse+ 2021-2027.
«Un intervento che conferma la volontà di sostenere concretamente la presenza della scuola nelle aree più fragili e periferiche dell’Appennino, riconoscendone il ruolo fondamentale per la vita delle comunità locali», sottolineano gli assessori regionali alla Scuola Isabella Conti e alla Montagna Davide Baruffi. «Investire nelle pluriclassi significa contrastare lo spopolamento, creare coesione e valorizzare le specificità locali».
Per quanto riguarda il territorio di Forlì-Cesena, i finanziamenti riguarderanno il Comune di Dovadola, che riceverà 12.500 euro, Premilcuore con 9.500 euro e Sogliano al Rubicone con 22mila euro.
Le risorse sono state assegnate tenendo conto del numero di pluriclassi e dei plessi scolastici coinvolti, con un contributo di 3mila euro per ogni pluriclasse attivata e di 6.500 euro per ciascun plesso. Premiata anche la capacità dei territori di costruire reti collaborative e Patti di comunità tra scuole, enti locali e associazioni.
I progetti finanziati consentiranno di ampliare il tempo scuola e arricchire l’offerta formativa attraverso attività di educazione ambientale e civica, laboratori artistici, musicali e teatrali, percorsi sportivi, sviluppo delle competenze digitali e delle discipline Stem, oltre a iniziative dedicate alla cittadinanza attiva.
Previsti anche percorsi di valorizzazione del territorio, escursioni, attività naturalistiche e uscite didattiche che coinvolgeranno famiglie, associazioni e realtà produttive locali, rafforzando il legame tra scuola e comunità.
Complessivamente la seconda finestra del bando ha finanziato 22 progetti presentati da 20 Comuni e due Unioni montane, mentre nella prima tranche erano stati sostenuti altri 21 progetti.
L’intervento dà continuità alle precedenti edizioni del programma regionale, che negli ultimi anni ha investito quasi 1,4 milioni di euro per sostenere le scuole dei territori montani e contrastare le disuguaglianze educative nelle aree più lontane dai principali centri urbani.


