POLITICA
|Centrale Terna, il Consiglio comunale approva all’unanimità la mozione del Pd
Via libera all’unanimità del Consiglio comunale a una mozione dedicata al progetto della nuova centrale di conversione elettrica che Terna intende realizzare nel forlivese. Il documento, presentato dal gruppo consiliare del Partito Democratico, impegna l’Amministrazione comunale a proseguire il confronto con la società per individuare soluzioni in grado di minimizzare l’impatto dell’opera sul territorio e sulle comunità locali.
La questione è approdata martedì scorso in aula dopo settimane di dibattito legato all’ipotesi di localizzare l’impianto in un’area di circa 12 ettari tra Borgo Sisa e Villa Rotta. Un progetto che si inserisce nel quadro degli investimenti strategici per la transizione energetica nazionale, ma che ha sollevato preoccupazioni tra residenti e operatori economici per le possibili conseguenze sul paesaggio, sull’ambiente e sul consumo di suolo agricolo.
Nel corso della discussione consiliare è emersa una convergenza tra maggioranza e opposizione che ha portato all’approvazione unanime della mozione. Tra gli impegni assunti dalla Giunta figura l’intensificazione dell’interlocuzione con Terna per valutare possibili localizzazioni alternative in aree già compromesse dal punto di vista ambientale, urbanistico o paesaggistico.
L’obiettivo indicato dal Consiglio è quello di privilegiare, ove possibile, aree industriali dismesse, siti degradati o zone già interessate dalla presenza di infrastrutture, evitando o riducendo il sacrificio di terreni agricoli e l’impatto sulle aree residenziali. Il documento invita inoltre a prendere in considerazione anche le proposte avanzate da cittadini, comitati e altri soggetti del territorio.
Un altro punto centrale riguarda le misure di mitigazione e compensazione. L’Amministrazione comunale si è impegnata a richiedere a Terna il massimo livello possibile di garanzie in termini di sicurezza e contenimento degli impatti dell’opera, oltre alle compensazioni previste dalla normativa.
Particolare attenzione viene riservata alla destinazione delle eventuali risorse compensative. Secondo quanto indicato nella mozione, le opere pubbliche e le infrastrutture finanziate grazie a tali fondi dovranno essere realizzate prioritariamente nei quartieri e nelle frazioni direttamente interessati dalla presenza della centrale, affinché i benefici ricadano sulle comunità coinvolte.
L’approvazione unanime del documento rappresenta ora un indirizzo politico condiviso che accompagnerà il confronto tra Comune e Terna nelle prossime fasi dell’iter progettuale.


