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Zattini (Ascom): Ryanair certifica le carenze infrastrutturali del Marconi: l’aeroporto di Forlì ha margini di crescita

Prendiamo atto che uno dei più importanti vettori al mondo ha esplicitato le carenze, come infrastruttura, dell’aeroporto di Bologna. Il che implicitamente significa, dal nostro punto di vista, che c’è ancora spazio per la crescita dell’aeroporto cittadino.

Poco spazio per i passeggeri e tempi lunghi degli interventi infrastrutturali al Marconi: questo – in sintesi – hanno sottolineato i manager di Ryanair. Ne consegue che l’aeroporto Ridolfi può e deve essere, insieme agli altri scali emiliano-romagnoli, complementare all’attività del Marconi. Non una cosa di poco conto.

Ribadiamo per l’ennesima volta l’importanza degli investimenti milionari dei soci privati che gestiscono lo scalo attraverso la società F.A.srl e che in questa infrastruttura hanno dimostrato di crederci. Tante città italiane farebbero carte false per avere un aeroporto e di questo dobbiamo essere tutti consapevoli. Auspichiamo che le posizioni di Ryanair trovino concretezza in un aumento dell’attività del nostro aeroporto, che deve diventare sempre più riferimento della Romagna. Ricordiamo la posizione strategica di Forlì e quanto offre il nostro territorio, dalla riviera al Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, passando per il turismo culturale di Forlì e la valenza dell’architettura razionalista. Dobbiamo essere pronti a cogliere, tutti insieme, qualsiasi occasione si presenti. Si parta da qui per una ulteriore crescita dell’aeroporto Ridolfi.

Alberto Zattini – direttore di Ascom-Confcommercio Forlì