POLITICA
|Centrali a Durazzanino, il Pd attacca la Giunta: “La commissione l’abbiamo chiesta noi, basta scaricare le responsabilità”
Il gruppo consiliare del Partito Democratico torna all’attacco sul tema delle centrali e degli impianti per la produzione di energia previsti nella zona di Durazzanino, accusando l’amministrazione comunale di “scaricare le responsabilità” e di non fornire risposte ai cittadini.
Nel mirino dei consiglieri dem c’è il recente comunicato con cui la Giunta Zattini ha annunciato la convocazione di una commissione consiliare dedicata agli iter autorizzativi dei vari impianti. Secondo il Pd, però, la commissione non rappresenta un’iniziativa dell’amministrazione, ma è il risultato di una richiesta depositata dal gruppo il 22 giugno e corredata dal numero di firme necessario previsto dal regolamento comunale.
“È positivo che, dopo settimane di silenzio, la Giunta si dichiari favorevole a discutere della questione – affermano i consiglieri – ma riteniamo poco serio il tentativo di appropriarsi di un’iniziativa promossa dalle opposizioni proprio per superare l’immobilismo di sindaco e assessori”.
Il Pd critica inoltre il fatto che l’amministrazione attribuisca le responsabilità delle autorizzazioni ad altri enti, ricordando come il Governo abbia dato il via libera definitivo alla centrale Bess nel 2025. “Nessuno pretende che il Comune agisca al di fuori delle proprie competenze – prosegue la nota – ma i cittadini chiedono trasparenza, informazioni puntuali e un ruolo attivo dell’amministrazione nel confronto con tutti i soggetti coinvolti per ridurre gli impatti su paesaggio, ambiente e territorio”.
Da qui la richiesta di organizzare un incontro pubblico aperto alla cittadinanza per fare il punto sulla situazione. Secondo il gruppo consiliare, il continuo rinvio di questo confronto rappresenta “un atteggiamento grave e sbagliato”, che si inserisce in una gestione ritenuta carente anche su altre questioni cittadine, come l’impianto di Terna, il cantiere del Ronco Lido e la vicenda dell’Eridania.
La commissione consiliare, richiesta formalmente dal Pd, dovrà svolgersi entro le prime due settimane di luglio.


