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Rinnoviamo Forlì: assemblea di presentazione delle attività 2026 e progetti per la città del futuro

Si è svolta venerdì 26 giugno presso il Games Bond con un ricco buffet l’assemblea di Rinnoviamo Forlì, aperta a soci e cittadinanza. Un momento di confronto per fare il punto sul lavoro svolto dall’inizio del 2026 e per immaginare insieme i prossimi passi per rinnovare la città.
Ad aprire i lavori il presidente Francesco Marino, che ha illustrato le principali attività portate avanti nei primi sei mesi dell’anno, suffragate dai bisogni dei cittadini raccolti durante i diversi
tour di ascolto organizzati dai coordinatori Massimo Marchi e Francesca Resta.
Sul fronte sicurezza, le interrogazioni portate in comune dalla consigliera Elena Colangelo e l’incontro coi quartieri organizzato dal referente territoriale Davide Zanfini hanno promosso il
controllo di vicinato che è stato avviato col quartiere pilota Resistenza.

L’emergenza abitativa è stata affrontata con un evento tematico organizzato dalla segretaria Elisa Zecchini con esperti, casi reali di co housing e rigenerazione e il coinvolgimento del
consigliere regionale dei civici Vincenzo Paldino.
Molta soddisfazione anche per l’inaugurazione del Parco dell’Antica Pieve per il quale la lista ha sollecitato e seguito l’avanzamento dei lavori, restituendo alle famiglie e ai residenti del quartiere
campi da gioco e nuovi spazi di incontro.
Tra le iniziative dei “rinnovatori”, Matteo Gironi ha presentato un progetto di censimento e mappatura (anche con pillole video) delle barriere architettoniche in città realizzato con in collaborazione con il quartiere Ca’ Ossi, allo scopo di introdurre la smart city non solo come concetto tecnologico ma anche di inclusività e accessibilità (obiettivo del piú ampio progetto di
trekking urbano “Forlí che conosciamo, Forlí che vogliamo” ideato da Isotta Lepore”).

In ambito nazionale, la segretaria Elisa Zecchini ha riportato il proseguo del progetto di federazione delle liste civiche non solo a livello regionale (con Vincenzo Paldino) ma anche nazionale col “progetto civico italia” di Alessandro Onorato con la prima assemblea tenuta a Roma in cui anche Forlí ha partecipato (insieme al vicepresidente Davide Stagi) ed è entrata ufficialmente nel direttivo tramite Elisa Zecchini. L’obiettivo è costruire una proposta politica forte e pragmatica con oltre 10’000 iscritti e centinaia di amministratori per portare la politica del fare nello scenario nazionale.
La serata si è conclusa con l’anticipazione di iniziative culturali post estate con Marino Mambelli e con una nuova sessione di “Pizza Fuori Porta” ideata da Andrea Ansalone e Nino La Martire,
momenti dedicati a temi nazionali e internazionali (in questa serata dedicata all’equità intergenerazionale e alle pensioni) per mettere sul tavolo dati e diversi punti di vista per confrontarsi e costruire insieme un modo meno radicale e più partecipativo di fare politica.

“Siamo soddisfatti del percorso fatto e delle tante iniziative in corso – commenta il direttivo di Rinnoviamo Forlì –. Il nostro sguardo è rivolto non solo alla Forlì del presente, ma anche a quella del futuro, cominciando ad aggiornare insieme ai cittadini e ai quartieri il nuovo programma per rinnovare insieme la città e il modo di fare politica.