Forlì Basket, cambia tutto: Garelli, Nanni e un roster rinnovato per la nuova stagione
Giovane, pronta, con le idee chiare. Ai primi di luglio è già stata completata con rapidità la rivoluzione in casa Pallacanestro 2015 Forlì, club che volta decisamente pagina rispetto alle ultime due stagioni, terminate in netto calando. I cambiamenti hanno coinvolto tutti: dirigenza, area tecnica e squadra. Dietro le scrivanie troviamo Gigi Garelli in qualità di amministratore unico, un ritorno a casa per l’ex coach 64enne, per anni sulle panchine biancorosse e ora chiamato a pilotare il club dall’alto della sua esperienza e della sua conoscenza del basket e del territorio. Al suo fianco, elemento di continuità, Riccardo Pinza, come rappresentante dei soci. Novità assoluta e primo emblema della nuova linea verde, il direttore sportivo Alessandro Bonotti, appena 31 anni, romano, formatosi in due società che si sono distinte come fucine di giovani in ascesa, come Stella Azzurra e College Borgomanero.
Largo alle nuove leve anche in panchina. Capo allenatore sarà infatti Francesco Nanni, classe 1994, dal 2017 al 2021 video analista a Forlì, poi in luce come vice coach a Scafati e a Trieste. Forlivese, è molto motivato e alla presentazione alla stampa ha dettato le parole chiave della nuova stagione: fame, identità e competitività. Dovrà raccogliere il testimone da Antimo Martino, compito non facile ma la voglia di far bene non manca certo.
Ed ecco il roster biancorosso, rinnovato per otto decimi. I due confermati sono l’ala Raphael Gaspardo, classe ‘93, al terzo campionato di seguito a Forlì e Tommaso Pinza, 20 anni, forlivese doc, play rivelazione della passata stagione. Il settore degli esterni avrà come regista Nicola Berdini (2003), nelle ultime due stagioni a Cento, incaricato di dare la carica a una squadra cui sarà chiesto di correre ed esprimere energia; assoluta scommessa quella del baby Mattia Ceccato (2007), ragazzo filiforme, alto 1,96, di notevole talento, scuola Olimpia Milano.
Grandi aspettative accompagnano il primo americano, Donald Carey jr, 27enne guardia-ala di 196 cm, un globetrotter che ha giocato, dopo l’università, in Gran Bretagna, Messico e Canada. La scheda tecnica parla di un ‘all around’ completo e combattivo. Il suo rendimento avrà un peso importante nella chimica dei biancorossi.
Con Fabio Mian, 34 anni ala di 196 cm, si passa agli uomini d’esperienza. Tiratore che si è messo in luce con tante casacche, l’anno scorso a Rieti ha chiuso con 8,3 punti a partita. Sarà l’uomo chiamato a scardinare le difese più arroccate. Detto di Gaspardo, che quando è in salute è fra i migliori italiani di serie A2, il reparto ali sarà rinforzato anche da Andrija Josovic, 20enne montenegrino, 2,04, cresciuto a Tortona, cui si punta per aggiungere dinamicità e atletismo, voci molto carenti all’Unieuro 2025-26. Il gruppo dei centri si apre col ritorno di Dada Pascolo, che dopo la parentesi a Rieti veste di nuovo la canotta biancorossa; classe 1990, alto 2,01, le sue prerogative sono ben note. Il peso sotto canestro sarà garantito poi dai 113 chili (per 201 cm d’altezza) del colosso Marcus Santos-Silva, statunitense con passaporto capoverdiano, nato nel 1997, l’ultima stagione divisa tra Francia e Israele. Da lui ci si aspetta rimbalzi, difesa, blocchi e tanto lavoro nel pitturato. Infine un altro tassello futuribile: Giacomo Zanetti, 2,05, ventunenne, l’anno scorso campione d’Europa under 20 con la nazionale di categoria. Scuola Vanoli Cremona, di recente a Treviglio, avrà chance per mettersi in luce in una squadra da corsa.


