Il Diego Fabbri di Forlì presenta la sua “stagionciona” 2026/27. Zattini: “Con loro ci sentiamo nella Serie A del teatro”
È stata presentata la mattina di martedì 7 luglio nella sala Consiliare del Comune di Forlì la nuova stagione 2026/27 del Teatro Diego Fabbri di Forlì, targata Accademia Perduta/Romagna Teatri in collaborazione con il Comune di Forlì e con il sostegno della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì.
Una “stagionciona” come la descrive di primo impatto Ruggero Sintoni, direttore artistico di AP/RT insieme a Claudio Casadio, in quanto i mesi che ci attendono saranno ricchi di nomi e spettacoli di alto livello, tutto all’insegna della poliedricità. Saranno infatti sei i macro filoni che accompagneranno gli spettatori fino alle porte della primavera: Prosa, Moderno, Comico, Family, Danza e alcuni spettacoli fuori abbonamento.
“La differenza tra un teatro di ospitalità e un teatro di produzione è enorme – dichiara Ruggero Sintoni –; noi non siamo un’agenzia ma dei produttori teatrali che fanno arte e hanno una reputazione nazionale. I biglietti venduti possono parlare per noi, benché questi non siano sempre un indicatore, ma di sicuro dimostrano come i forlivesi e i romagnoli siano affezionati alle loro produzioni di casa.”
Sette le prose proposte, per un totale di 21 rappresentazioni e 7 incontri con gli artisti al Ridotto. Si inaugura la stagione con la prima nazionale di “Emigranti”, con Claudio Casadio e Valerio Santoro per la regia di Leo Moscato. Una co-produzione di AP/RT, Teatro Biondo di Palermo e Teatri Stabili di Catania, Friuli Venezia Giulia e Abruzzo che affronta i temi della solitudine e dell’incomunicabilità.
Dal 4 al 6 dicembre andrà in scena “La reginetta di Leenane”, grottesco thriller psicologico interpretato da Ambra Angiolini e Ivana Monti e diretto da Raphael Tobia Vogel.
Dal 22 al 24 gennaio sarà il turno di Emilio Solfrizzi con “Falstaff. L’arte di farla franca”, fusione in chiave contemporanea di Le allegre comari di Windsor di Shakespeare e del Don Giovanni di Molière, con testi e regia di Davide Sacco.
“L’inconveniente”, diretto da Luca Manfredi, con Milena Vukotic e Giulia Fiume, andrà in scena dal 5 al 7 febbraio, mentre dal 19 al 21 febbraio Pippo Patavina interpreterà Leone Gala in “Il giuoco delle parti” di Pirandello, per la regia di Giampaolo Romania.
A marzo, dal 19 al 21, toccherà a “Orlando, la commedia”, scritto e diretto da Giuseppe Dipasquale con Viola Graziosi, Arturo Cirillo e David Coco.
Chiuderanno le prose, dal 2 al 4 aprile, Cesare Bocci e Vittoria Belvedere, protagonisti di “Indovina chi viene a cena?”, brillante commedia diretta da Guglielmo Ferro.
“Non è facile trovare novità di livello ogni anno ma noi siamo attivi e dinamici – conclude il co-direttore artistico –. Speriamo di diventare sempre più un punto di riferimento per tutti, dai più grandi ai più piccoli, a cui guardiamo con interesse particolare e a cui infatti è dedicato il filone del teatro family.”
Nella fattispecie, la rassegna Family, realizzata in collaborazione con il Centro Famiglie della Romagna forlivese, vedrà tre spettacoli a ingresso gratuito nelle matinée dei giorni di festa con alcune delle più fortunate produzioni di Accademia Perduta. Si inizierà l’8 dicembre con “Pinocchio. Un bambino come tutti gli altri” di Tonio De Nitto con Fabrizio Tana, attore e autore con la sindrome di Down. A seguire, il 6 gennaio, “Enrichetta dal ciuffo” del Teatro Perdavvero, e per concludere, il 31 gennaio, “Ferdinando il toro, i fiori e il calabrone” di TCP Tanti Così Progetti.
“Questa stagione si conferma un appuntamento di prestigio non solo per la città ma per tutto il panorama romagnolo – sottolinea il vicesindaco e assessore alla cultura, Vincenzo Bongiorno –. Quelli a teatro sono sicuramente momenti utili per riconoscersi in una dimensione comunitaria, con spettacoli adatti a tutte le sensibilità ed età. Cito in particolare e ringrazio l’iniziativa del teatro per famiglie, che può avvicinare bambini a quest’arte e, perché no, anche riavvicinare i genitori.”
“La città è molto orgogliosa di questo centro di produzione teatrale – continua Bongiorno –, un fattore che la eleva automaticamente, a livello culturale ma non solo. Quella teatrale è una tradizione che appartiene a questa città e che trova in Accademia Perduta/Romagna Teatri il suo esempio più prolifico.”
Fa eco al suo vice anche il sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini: “Accademia Perduta/Romagna Teatri da sempre offre stagioni importanti, grazie a loro ci sentiamo in Serie A con il teatro, e non ho dubbi che questa sarà l’ennesima stagione di grande successo.”
Per la rassegna “Moderno” ci saranno in scena cinque spettacoli: “Animali umani – Un monologo su tutti noi” di e con Roberto Mercatini il 5 novembre; “Il presidente” con Filippo Nigro il 12 dicembre; “Le volpi” con Giorgio Colangeli, Manuela Mandracchia e Federica Ombrato il 10 gennaio; “Alieni in laguna” con Andrea Pennacchi il 6 marzo e “Io, Charles” con Marco Bocci e Pia Lancillotti il 17 aprile.
Alla rassegna “Comico”, invece, dedicati quattro spettacoli: Valeria Graci con “Volevo essere io” il 16 dicembre; Maria Pia Timo con “In tutti i sensi” il 12 gennaio; Paolo Cevoli con “La penultima cena” il 23 febbraio e Giovanni Esposito e Nunzia Schiano in “Benvenuti in casa Esposito”, in scena il 18 marzo.
Alla conferenza è anche intervenuta Patrizia Graziani, in rappresentanza della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, partner sostenitore della stagione: “È dal 2006 che abbiamo questo rapporto solidale, lo dico con orgoglio e sostegno, e non ho dubbi che questa sarà l’ennesima stagione strepitosa. Anche quest’anno abbiamo assicurato il nostro finanziamento puntando a un obiettivo in particolare: aprire il teatro alle giovani generazioni, destinando finanziamenti per pacchetti per giovani e studenti, in quanto crediamo molto nell’opera formativa del teatro.”
Importanti e molto attesi anche gli appuntamenti fuori abbonamento, che partiranno il 16 ottobre con “Citofonare casa Imbarazzi”, di e con Giuseppe Ninno “Mandrake”; continueranno sulle note della versione di Luciano Cannito del musical “Cantando sotto la pioggia – the Broadway musical”, in scena il 14 e 15 novembre; vedranno il 19 novembre in scena Antonio Ornano e il suo “(In)Grato”; il 27 e 28 novembre “Bancàl” di Virginia Raffaele; il 22 dicembre Roberto Ciufoli nei panni di Scrooge nel musical “A Christmas Carol”. Ritornerà poi a Forlì il 17 gennaio Katia Follesa con il suo “No, vabbè mi adoro” e chiuderà questo filone di appuntamenti la comicità di Filippo Caccamo in “Fuori di tela”.
Fuori abbonamento anche i tre spettacoli di danza: “Lo schiaccianoci” del Balletto di Roma, il 19 dicembre; “Romeo e Giulietta” del Russian Classical Ballet (data in via di definizione) e tre repliche dello spettacolo dei Momix “Botanica – Season 2”, dal 24 al 26 marzo.
Abbonamenti e biglietti
Rinnovo: da sabato 29 agosto a venerdì 18 settembre.
Nuovi: da sabato 26 settembre a venerdì 9 ottobre.
Prevendite biglietti per gli spettacoli:
Cantando sotto la pioggia – the Broadway musical,
Bancàl di Virginia Raffaele,
Botanica – Season 2 dei Momix
Lo Schiaccianoci del Balletto di Roma
Romeo e Giulietta del Russian Classical Ballet
Fuori di tela di Filippo Caccamo
su circuito Vivaticket dal 19 luglio.
Prevendita per tutti gli altri spettacoli e dei posti eventualmente liberi per i titoli già disponibili su Vivaticket: sabato 10 ottobre dalle ore 10 alle ore 18 (orario continuato) e da martedì 13 ottobre, dal martedì al sabato (festivi esclusi) dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 18.
I biglietti per gli spettacoli “Fuori Abbonamento” Citofonare casa Imbarazzi, A Christmas Carol e (In)Grato sono acquistabili esclusivamente su circuito TicketOne.
Tutti i dettagli su www.accademiaperduta.it

