Logo
Contrasto alla povertà, l’assessora regionale Mazzoni visita la rete solidale di Forlì

Rafforzare la rete tra istituzioni, volontariato e terzo settore per offrire risposte concrete alle persone in condizioni di fragilità. È l’obiettivo al centro della visita dell’assessora regionale al Contrasto alle povertà, Elena Mazzoni, che ha fatto tappa a Forlì nell’ambito del tour dedicato ai territori impegnati nel contrasto alla marginalità sociale.

Ad accompagnarla sono stati il sindaco Gian Luca Zattini, il vicesindaco Vincenzo Bongiorno e l’assessora comunale al Welfare Angelica Sansavini.

Nel corso della mattinata la delegazione ha visitato alcune delle principali strutture della rete cittadina: il Centro di ascolto Buon Pastore, il dormitorio Casa Betania e l’Emporio della Solidarietà della Caritas diocesana di Forlì-Bertinoro, dove le famiglie in difficoltà possono accedere alla spesa attraverso una tessera a punti. Il sopralluogo è proseguito alla Mensa della Fraternità di via dei Mille, che ogni sera serve circa 80 pasti caldi e ospita anche un ambulatorio medico per persone prive di assistenza sanitaria, al Centro di Solidarietà di via Maldenti, dedicato ai percorsi di reinserimento lavorativo, alla Stazione di Posta di via Marsala e alla Capanna di Betlemme di Borgo Sisa, struttura di accoglienza per persone senza dimora gestita dalla Comunità Papa Giovanni XXIII.

«L’Emilia-Romagna si conferma una regione capace di fare squadra grazie a un modello che mette insieme Comune, Caritas, volontariato e tessuto imprenditoriale – ha dichiarato l’assessora Mazzoni –. Servizi come l’emporio solidale o i percorsi di orientamento al lavoro dimostrano che la solidarietà non si limita all’assistenza, ma costruisce opportunità per restituire autonomia, dignità e futuro alle persone. Continuiamo a investire in progetti che uniscono inclusione sociale e rigenerazione urbana».

Generico luglio 2026

Sul fronte delle risorse, il Comune di Forlì è partner del progetto regionale INtegra-ER, finanziato attraverso il Programma nazionale Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027 (Fse+), che assegna all’amministrazione oltre 705 mila euro per il potenziamento dei servizi destinati alle persone in grave marginalità.

A questi fondi si aggiungono gli investimenti del Pnrr. Il Comune ha candidato progetti per circa 710 mila euro destinati alla realizzazione di appartamenti per l’housing temporaneo e a percorsi di cura post-dimissioni ospedaliere rivolti alle persone senza dimora, con una presa in carico prevista per 13 beneficiari.

Sempre grazie alle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza, pari a 1 milione e 80 mila euro, è stata realizzata la nuova Stazione di Posta nel centro storico. L’intervento ha recuperato quattro ex locali commerciali di proprietà Acer, trasformandoli in un centro servizi dotato di docce, servizi igienici e ambulatorio medico, mentre ai piani superiori sono stati ricavati quattro alloggi destinati all’accoglienza temporanea di persone senza fissa dimora.

Tra le esperienze valorizzate dalla Regione figura anche l’Emporio della Solidarietà della Caritas, inserito nella rete regionale degli empori solidali e impegnato nel recupero e nella redistribuzione delle eccedenze alimentari.