concerti, danza e gastronomia
|Al via a Castrocaro il Festival della Musica Popolare: due serate tra pizzica, etnofolk sardo e tango
Prende il via oggi, venerdì 17 luglio, alla pista di pattinaggio di viale Marconi, la seconda edizione del Festival della Musica Popolare, la rassegna promossa dal Comune di Castrocaro Terme e Terra del Sole e organizzata dalla cooperativa Sunset. Fino a domani il pubblico potrà intraprendere un viaggio tra le tradizioni musicali di diverse culture, dalla Romagna al Salento, dalla Sardegna fino all’Argentina.
Il festival apre alle 18 con gli stand gastronomici dedicati alle specialità romagnole, pugliesi e sarde, il mercatino dell’artigianato e uno spazio riservato ai bambini. Alle 20.15 sarà la volta degli Sbandieratori e Musici di Terra del Sole, che inaugureranno ufficialmente la manifestazione con la loro esibizione.
L’appuntamento clou della prima serata è in programma alle 21.30, quando salirà sul palco Consuelo Alfieri con il progetto Siroco. Voce dell’Orchestra La Notte della Taranta, Alfieri proporrà uno spettacolo che intreccia la tradizione della pizzica salentina con sonorità contemporanee, accompagnata dal musicista Giuseppe Astore.
La manifestazione proseguirà sabato 18 luglio con una serata dedicata all’etnofolk sardo e al tango argentino. Anche in questo caso il festival aprirà alle 18 con gli spazi gastronomici, il mercatino e l’area bimbi. Alle 20.30 la compagnia Romagna Portegna porterà in scena “Ti racconto un tango”, mentre alle 21.30 sarà protagonista Su Cunzertu Antigu, il primo ensemble etnofolk sardo interamente femminile, accompagnato dalle danze tradizionali del Gruppo Dimonios.
Per tutta la durata della manifestazione saranno presenti gli stand gastronomici curati da Bar Ci Voleva, Derby 2.0, Ammentos e Confini, con proposte tipiche romagnole, pugliesi e sarde, oltre al mercatino artigianale e alle attività per i più piccoli organizzate dalla Croce Rossa Italiana – Comitato di Forlì, sede di Castrocaro Terme e Terra del Sole.
Il festival, dopo il debutto dello scorso anno, punta a consolidarsi come appuntamento dedicato alle musiche popolari, proponendo un percorso tra tradizioni e culture diverse attraverso concerti, danza e gastronomia.



