dichiarazione
|Electrolux. Croatti (M5S): “Dal Governo servono concretezza e risposte. No a esuberi e delocalizzazioni”
“Sulla drammatica vertenza Electrolux non possiamo permetterci di assistere al solito copione del Ministro Urso fatto di annunci di facciata e continui rinvii. Definire un ‘passo importante’ un tavolo che si limita ad aggiornarsi ad ottobre, mentre centinaia di famiglie vivono nell’angoscia per il proprio futuro occupazionale, significa sottovalutare la gravità della situazione. I lavoratori hanno bisogno di risposte concrete adesso: il nuovo piano industriale non può essere una semplice versione aggiornata di quello già sul tavolo, ma deve escludere categoricamente i 1.700 esuberi e la chiusura dello stabilimento di Cerreto d’Esi, salvaguardando tutti i siti italiani.
Il Governo non può rifugiarsi dietro la retorica della crisi europea o sventolare documenti da presentare a Bruxelles. Gli ammortizzatori sociali sono uno strumento doveroso, ma non possono diventare un anestetico per accompagnare l’ennesimo disimpegno industriale o nuove delocalizzazioni.
L’esecutivo smetta di fare da spettatore e mantenga la pressione altissima sull’azienda: pretenda garanzie vincolanti su occupazione, investimenti e centralità dei nostri stabilimenti. Come Movimento 5 Stelle non smetteremo di stare col fiato sul collo al Governo e saremo sempre al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori per ottenere una soluzione solida, concreta e duratura”.
Marco Croatti, Senatore del Movimento 5 Stelle


